SIZIANO E’ l’ingaggio del ds Davide Pedone una delle prime novità del Siziano Lanterna al secondo torneo consecutivo in Promozione. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo giocando alla Virtus Binasco, l’ex calciatore ha iniziato proprio in questa società in Promozione il suo lavoro come dire
VIGEVANO La Pro Vigevano assesta due colpi in vista della prossima stagione. Si tratta di entrambi i casi di ritorni nella società che ha da poco concluso il sodalizio con la Suardese, vista l'uscita dal mondo del calcio del presidente suardese Adriano Corbellini. Tornano alla Pro Vigevano
TORTONA Ancora giorni di attesa per l'allestimento del roster dell'Orsi Derthona basket che, in attesa delle residue speranze di rispescaggio di Casale, vuole onorare il ruolo di prima società cestistica della provincia di Alessandria allestendo una squadra competitiva per il vertice in se
VOGHERA L’Olympia Bopers è alla caccia di un lungo. Dopo la scelta di Faravelli, che di smetterà di giocare per ragioni lavorative, Voghera deve rimpiazzare lo stradellino. «Vorremmo un lungo con le mani “educate”, quello che ci è mancato in passato», commenta il ds Piero Bonferoni. La pre
ROBBIO E'iniziata una settimana calda nel basket lomellino tra serie C regionale e D. La neopromossa Fluidotecnica Aironi Robbio lavora sulle conferme. Confermato l'allenatore Roberto Sguazzotti (arrivato sulla panchina lo scorso anno) che ha subito centrato una storica promozione da allen
VIGEVANO Con la vittoria nei play out di serie B maschile, lo Sporting Selva Alta Vigevano sale in A2. Ed è un ritorno alla massima serie. «Ma si tratta della prima vera promozione in serie A – ricorda Giovanni Rossanigo, 40 anni, capitano della squadra di A2 e bandiera tennistica del club
Qui tutti i contenuti “extra” La Confederations cup è finita ma utilizzando questo codice con il vostro smartphone, o andando sul nostro sito, potrere rileggervi tutti i nostri servizi, anche quelli che non sono usciti sulle edizioni cartacee. Il Brasile sogna in grande: la gioia aver alza
di STEFANO TAMBURINI Tornano a casa con l’orgoglio in frantumi e il cuore pieno di paura, le certezze in pieno tumulto e l’autostima in preda al tormento. La finale al Maracanà è stato un massacro sportivo, la Spagna campione di tutto esce distrutta. Non è tanto veder alzare il trofeo dell
di Pietro Oleotto La Confederations cup è una piccola “maledizione”. Basta guardare l’albo d’oro: nelle quattro edizioni disputate prima del Mondiale, mai la nazionale che l’ha vinta ha poi bissato il successo con la coppa che conta davvero. Così ieri Luiz Felipe Scolari ha addirittura uti
di Andrea Gabbi Scontri di piazza, sei morti, centinaia di feriti e arresti, una protesta esplosa fragorosa e che ancora lascia le ferite sul Brasile. La Confederations è stata, purtroppo anche questo. E ora sul Mondiale 2014 cala un alone di inquietudine, perché i movimenti non hanno ness