di Paolo Rossi wROMA Il gioco comincia, scegliete la figurina giusta: Nole Djokovic, Rafa Nadal, Roger Federer o Andy Murray? Beh, comunque vada sará un bel vedere anche in campo femminile: Maria Sharapova, Serena e Venus Williams, Ana Ivanovic, Flavia Pennetta, Caroline Wozniacki tanto
di Maurilio Rigo wROMA Con la festa inaugurale ha preso il via la "movida" legata agli Internazionali Bnl d'Italia di tennis. Dopo la partenza col "botto" con le performance del cantante e dj inglese Craig David e dello spettacolo del "Circo Nero" con i costumi dei personaggi liberamente
Se il tennis seguito dal vivo provoca talvolta il torcicollo, quello vissuto a distanza ha come fastidiosa conseguenza lo sdoppiamento. Perché mentre sei a Roma per la vigilia degli Internazionali, con gli occhi e il cuore stai attaccato alla tv o al tablet per le dirette da Madrid dell'
di STEFANO TAMBURINI Romanzi scritti con le pagine di cronaca, storie già vissute rilette con gli occhi di chi le ha viste in diretta, con le parole a caldo che hanno fissato emozioni, momenti di gioia e di tristezza legati alle imprese della Nazionale di calcio. In cinque volumi elettro
Il cielo era molto grigio su Coverciano, nei giorni a ridosso della partenza della spedizione azzurra verso il Mondiale tedesco del 2006. Era impensabile ipotizzare che il giorno della finale di Berlino quel cielo diventasse di un azzurro splendido e che a cantare e ballare fossero propr
Il Mondiale più brutto, forse anche più di quello del 1966 in Inghilterra, quando a sbatterci fuori fu la Corea del Nord. Da allora, per ogni fallimento calcistico, si è sempre parlato di Corea. E quella del 2010 indubbiamente fu una Corea africana, con una squadra azzurra imbarazzante,
Non si era mai visto un calcio così, uscire dai cuori e dai piedi di giocatori vestiti d’azzurro. Era una domenica, quel 24 giugno, in cui l’Italia cambiò – e speriamo per sempre – l’immagine del calcio italiano. Era il giorno del quarto di finale Inghilterra-Italia, vincemmo ai rigori m
Era una tappa decisiva già sulla carta, oggi lo sarà a maggior ragione. La cronometro individuale Gabicce Mare-Saltara (54,8 km) è per Bradley Wiggins l’occasione per raddrizzare un Giro d’Italia quasi compromesso. Ma i suoi avversari adesso confidano nelle insidie del tracciato marchigi
1) Intxausti (Movistar)28h30’4” 2) Nibali (Astana) a 5” 3) Hesjedal (Garmin) a 8” 4) Caruso (Katusha) a 10” 5) Santambrogio (Vini) a 13” 6) Evans (Bmc) a 16” 7) Gesink (Blanco) a 19” 8) Santaromita (Bmc) a 28” 9) Weening (Orica G.) a 29” 10)Kiserlovski (Radioshack)a 34” 23)Wiggins (Sky)
1) Hansen(Lotto B.) 4h35’49” 2) Battaglin(Bardiani) a 12” 3) Di Luca (Vini) a 8” 4) Santambrogio (Vini) s.t. 5) Caruso (Cannondale)) s.t. 6) Evans (Bmc) s.t. 7) Pirazzi (Bardiani)i) s.t. 8) Jeannesson(Fdj) s.t. 9) Weening(Orica) s.t. 10) Hesjedal (Garmin) s.t. 55) Wiggins (Sky) a 2’31”