di Anna Ghezzi wPAVIA La seconda tappa del nostro viaggio all’ascolto delle realtà produttive della provincia passa dal Pavese: rapporto con le banche al limite, export come ancora di salvezza, costo del lavoro alto e burocrazia esasperante nei racconti di chi affronta la crisi e ogni gi
PAVIA Lavoro, stipendi, crisi, cassa integrazione. Ma anche tasse. Meno soldi in tasca, meno consumi: e si lima anche la spesa per l’alimentazione. Maurizio Cavazzan, direttore marketing di Coop Lombardia conferma: «Continua la “spending review del carrello”iniziata da quasi un decennio»
PAVIA Le banche mettono un freno pesante sui crediti, ma anche sugli incassi. E’ un aspetto, forse, poco noto al risparmiatore medio o all’azienda che opera sul mercato nazionale, ma che pesa e molto su chi lavora ormai per l’ottanta per cento con l’estero. E’ la vicenda emblematica racc
784253 LE ORE AUTORIZZATE DI CASSA INTEGRAZIONE ORDINARIA NEL MARZO 2013, ERANO 592308 nel 2012; 350MILA SOLO NEL PAVESE 2000 I POSTI DI LAVORO PERSI NELLA BASSA DALL’INIZIO DELLA CRISI, SOPRATTUTTO NELLE DITTE PICCOLE 159 I METALMECCANICI LICENZIATI NEL PRIMO TRIMESTRE 2012 SECONDO I DA
«A volte la banca siamo noi – spiegano Tommaso Mazzocchi, presidente e Riccardo Ferrari, amministratore delegato della società Polo tecnologico di Pavia – Dobbiamo intervenire per sostenere le aziende che devono crescere nel contsto dei nostri acceleratori». E Mazzocchi insiste: «Non di
ROMA Dopo l'annuncio del rinvio del decreto sblocca pagamenti lo scontro politico si è spostato alla Camera dove la conferenza dei capigruppo avrebbe dovuto decidere sui poteri della commissione speciale. Alla fine tutto è stato rinviato a martedì: Giancarlo Giorgetti, capogruppo della L
di Nicola Corda wROMA «Avete sbagliato voto, la prossima volta votate per i partiti e non per noi». Agli elettori dubbiosi e malpancisti del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo replica il suo personale consiglio. Ed è ancora una volta un no secco alla fiducia per qualsiasi governo, con l'in
di ANDREA SARUBBI La situazione è piuttosto surreale: un Parlamento fresco di elezione ma ancora impacchettato nel cellophane, mentre dieci saggi lavorano al Quirinale; quattordici Commissioni permanenti ancora da formare in ogni Camera, mentre una Commissione speciale si occupa quasi di
GENOVA I giudici della quarta sezione del tribunale di Milano hanno perso quasi mese per aspettare la sua deposizione. Perché Karima El Marough, in arte Ruby Rubacuori, pur sapendo della convocazione era partita per una vacanza in Messico. Poi i legali di Berlusconi avevano rinunciato al
di Natalia Andreani wROMA Da semplice elettricista a «re dell’eolico» grazie ai servigi resi alle cosche di Cosa Nostra, a uomini legati al super boss latitante Matteo Messina Denaro «di cui era il prestanome». Così i magistrati della procura di Trapani descrivono Vito Nicastri, 57 anni,