ROMA Il nome di Paolo Scaroni entra nell’inchiesta sulla maxi-commessa algerina di Saipem, la controllata Eni specializzata nella realizzazione di infrastrutture per l’industria petrolifera. L’amministratore delegato di Eni è indagato dalla procura di Milano per corruzione internazionale
«A oggi nessun accantonamento in bilancio è stato ritenuto necessario da Saipem in relazione all'indagine sull'Algeria». Lo si legge nelle slide di presentazione della conference call presentate dall’amministratore delegato di Saipem Umberto Vergine. «Non abbiamo evidenze che ci facciano
TORINO Nuova bufera giudiziaria su Fonsai e sulla famiglia Ligresti. Dopo le inchieste della scorsa estate, la Guardia di finanza di Torino ha recapitato sette avvisi di garanzia, tre dei quali ai figli di Salvatore Ligresti, patron del gruppo Premafin: Paolo, Jonella e Giulia. Perquisit
di Maria Berlinguer wROMA Silvio Berlusconi dà gli ultimi numeri per caricare i suoi. «Siamo a 1,7 dalla sinistra, una rimonta straordinaria ora dobbiamo mettere la freccia di sorpasso», assicura il Cavaliere, che a Roma parla per quasi due ore filate, sfinendo la platea dell’Auditorium
«Gli italiani hanno bisogno della verità delle cose, senza sconti, senza tragedie, ma anche senza illusioni», perché «la gente non si fa più abbindolare da niente e da nessuno». Così si è espresso ieri il cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Cei, rispondendo a una domanda sulle pr
di Luca De Vito wMILANO È l'outsider che toglie il sonno a Berlusconi. Oscar Giannino, giornalista economico prestato alla politica e leader del movimento "Fare per fermare il declino", è diventato lo spauracchio del Cavaliere. Motivo? Secondo l'ex premier porterebbe via voti al suo schi
ROMA I rapporti tra il parlamentare del Pdl, ed ex presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro e la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo sono stati al centro di un’inchiesta della trasmissione Servizio Pubblico. Nel servizio si raccontano i rapporti tra il parlamentare Pdl
di Vindice Lecis wROMA Bersani vuole restituire alle imprese cinquanta miliardi di debiti della pubblica amministrazione. Berlusconi rispolvera i milioni di posti di lavoro, questa volta diventati quattro. Monti, invece, promette il taglio dell’Irpef per 4 miliardi. Ingroia, dal canto su
«Vi abolisco l’Imu e vi restituisco quella dell’anno scorso in contanti» è stata la scioccante proposta fatta da Silvio Berlusconi domenica scorsa. La restituzione dell’imposta più invisa agli italiani (la tassa sulla prima casa), direttamente sul loro conto corrente se non addiritura ca
La promessa del premier uscente Mario Monti per il suo primo Consiglio dei ministri è quella di tagliare subito il finanziamento pubblico dei partiti e di procedere con il dimezzamento del numero dei parlamentari. Nell’agenda dei primi cento giorni del leader di Scelta civica ci sono poi