E’ di cinque feriti il bilancio di uno scontro tra un’auto della polizia e una Golf durante un’inseguimento. Sono finiti in pronto soccorso due poliziotti e tre ragazzi che si erano spaventati per l’arrivo dell’auto della questura. Per fortuna non ci sono feriti gravi. nSERVIZIO A PAG. 1
Un tentativo di furto di rame da una centralina dell’Enel ha provocato uno balzo di corrente. Risultato: quattro caldaie e diversi elettrodomestici. E al Bivio Vela una decina di famiglie sono rimaste senza elettricità e acqua calda per quasi tutta la mattina. Ora il problema dei danni d
Schianto nella nebbia, ieri mattina, sulla strada provinciale 5 tra Lomello e Semiana. Coinvolto un mezzo pesante e ferita una donna di 54 anni. Mezzi di soccorso impegnati anche a San Giorgio, Ottobiano e Sannazzaro. ARTIOLI A PAG. 18
Le leggi razziali furono varate nel novembre del 1938, 75 anni fa, con un regio-decreto (XVI, n.1390) a firma di Vittorio Emanuele III e in pratica escludevano dal contesto politico, sociale e amministrativo gli ebrei italiani. Erano state precedute nel 1936 dal Manifesto degli scienziat
di Vindice Lecis wROMA Berlusconi riscrive la storia e difende Benito Mussolini nel giorno della memoria del genocidio nazista di ebrei e oppositori. Alla cerimonia di Milano dichiara che «il fatto delle leggi razziali è stata la peggiore colpa di un leader, Mussolini, che per tanti altr
La frase di Berlusconi è stata immediatamente ripresa dai siti dei principali giornali europei e israeliani che la riportano sulle loro prime pagine. Il francese Liberation titola: «Per Berlusconi Mussolini ha fatto delle cose buone». Lo spagnolo El Mundo scrive: «Polemica per le parole
di FERDINANDO CAMON Berlusconi ha fatto, nel luogo e nel giorno in cui non poteva permetterselo, dichiarazioni di abbondante rivalutazione di Mussolini (“ha fatto tante cose buone”) di fronte a una sola riserva (“la cosa peggiore che ha fatto sono state le leggi razziali”). La “cosa pegg
di Maria Rosa Tomasello wROMA «Non c’erano solo i tedeschi, c’erano anche gli italiani: i repubblichini che erano i più zelanti verso i loro padroni delle Ss ed erano quelli che ci picchiavano di più per farci salire sui vagoni». Racconta Liliana Segre, 82 anni, sopravvissuta ad Auschwit
SALERNO Il cambio è netto. E potrebbe segnare, per l’ennesima volta, la lunga storia della morte di Elisa Claps, la studentessa il cui corpo fu ritrovato nel 2010, dopo quasi venti anni dalla sua scomparsa, nel sottotetto di una chiesa potentina. Danilo Restivo, che per la morte di Elisa
RIO DE JANEIRO La dinamica è, purtroppo, sempre la stessa: la sala stracolma, il fuoco improvviso, il fumo, il buio, il panico e le porte d’emergenza chiuse, sbarrate. In questo caso con l’aggravante che a tenerle bloccate ci hanno pensato gli uomini della sicurezza il cui unico intento