di Davide Casarotto Non poteva che decidersi così, all’ultima gara, una fra le stagioni più appassionanti e incerte nella storia della Formula 1. In un campionato così lungo da sembrare a tratti estenuante a giocarsi il titolo – che verrà assegnato domenica sui saliscendi di Interlagos –
di Filippo Ronchetti Diciannove gare non sono bastate a dire chi è il campione del mondo 2012. Dal 2000, già altre cinque volte l’ultimo Gran premio è stato decisivo per l’assegnazione del titolo piloti. L’ultima volta è stato nel 2010, annata “tragica per Ferrari, quando Fernando Alonso
Corro il Gp del Brasile con il casco disegnato come quello che usava mio padre. Sono molto emozionato per questo @Felipe1Massa
Non vi è alcun dubbio, il più bel giorno della mia carriera è stato a Interlagos quando ho vinto il campionato del mondo 2007. @KimiRaikkonen9
di Federico Sanjust «Mi comporterò come fosse un fine settimana qualunque, cercando di conquistare più punti possibile». Ostenta tranquillità, Fernando Alonso nel corso della conferenza stampa alla vigilia del weekend che culminerà nel Gp del Brasile a Interlagos. «Sarebbe bello – spiega
Il tedesco Sebastian Vettel è arrivato al circuito di San Paolo sfoggiando grande ottimismo per il Gp di domenica. «Stiamo in una buona posizione – ha detto il pilota della Red Bull – Inoltre, il circuito va bene alle nostre monoposto». Sia Vettel sia Alonso cercheranno di conquistare il
Grande cena di saluto con la mia squadra di tecnici e meccanici. @SChecoPerez
Facile criticare Schumi: tornato dopo tre anni con un’auto non competitiva... @pass_garagista
Per Fabio Reato (foto) la stagione rischia di essere seriamente compromessa. La risonanza magnetic eseguita dopo la distorsione al ginocchio subita a Cremona ha evidenziato una lesione al crociato. Il giovane difensore dovrà stare fermo per 3 o 4 settimane e poi, se la diagnosi verrà con
ROBBIO Momento no per il Robbio, ma domenica rientra contro la capolista San Biagio Mauro Borotti, 30enne esterno offensivo e trascinatore dei granata nelle ultime stagioni. La squadra di Mario Anti spera di invertire la rotta dopo tre sconfitte consecutive (Gambolò, Ozzero e Valle) che