PAVIA Il gioco “Vota il tuo bar” è agli sgoccoli. Terminerà infatti domenica prossima 29 luglio: fino alle otto di sera accetteremo in redazione (viale Canton Ticino 16, a Pavia) i tagliandi compilati a favore del locale preferito. Poi ci prenderemo qualche giorno di tempo per contare le
Eravamo in un periodo di coprifuoco. Per circolare fuori orario occorreva avere il permesso ma era consentita la circolazione fuori orario se si andava a Teatro e il permesso era il biglietto del teatro. Quella sera c’era in programma l’opera Tosca al Kursal in corso Cavour. Al ritorno,
di STEFANO TAMBURINI Non c’è bisogno di correr forte: è l’unica sfida – ammesso che si possa definir tale – che si vince dopo che tutti gli altri sono già arrivati e sono lì a guardarti. Non ha eguali l’onore di esser l’ultimo frazionista della grande staffetta che porta la fiaccola di O
LONDRA In questa lunga vigilia olimpica l’attenzione è tutta rivolta alla cerimonia d’inaugurazione di dopodomani sera. Con una preoccupazione crescente per possibili attentati: il governo ha schierato ieri altri 1.200 soldati. E c’è anche chi vuole rovinare la festa. Come la presidentes
di Maurizio Di Giangiacomo Il “silenzio olimpico” proclamato su Twitter dai nostri atleti è presto spiegato. Sulla loro testa pende infatti una super-multa di 100 mila euro che il Coni minaccia di erogare senza nemmeno un regolare processo. Una forzatura, così è se vi pare e se non vi pa
Da oggi il prologo con il calcio femminile di PAOLO CARLETTI Londra: indiscrezioni sulla cerimonia di MAURIZIO DI GIANGIACOMO
Italia: donne vicine al 50%, un record di PAOLO CARLETTI
MERCOLEDÌ25LUGLIO2012
di Maurizio Di Giangiacomo L’unico vero segreto rimasto è quelo sul nome dell’ultimo tedoforo: tra risse verbali e indiscrezioni, ieri è saltato fuori anche il nome della principessa Anna. Per il resto, sulla cerimonia inaugurale c’è ben poco da scoprire. È bastata la prima prova general
Rai e Sky «non interrompano gli eventi sportivi delle Olimpiadi con la pubblicità»: è la diffida del Codacons, che chiede che «gli spot siano trasmessi tra un evento sportivo e l’altro, ma non nel bel mezzo di una gara». «L’azione legale preventiva – spiega l’associazione di consumatori