i marcatori

3 RETI: Dzagoev (Rus); Gomez (Ger), Ronaldo (Por), Balotelli (Ita), Torres (Spa). 2 RETI: Pilar, Jiracek (R. Ceca); Shevchenko (Ucr); Bendtner, Krohn-Delhi (Dan) Fabregas, Xabi, Silva (Spa); Mandzukic (Cro); Ibrahimovic, Mellberg (Sve), Salpingidis (Gre). 1 RETE: Lewandowski, Blaszczykow

le sanzioni

AMMONITI: Chiellini, Montolivo, Buffon, Balzaretti, Barzagli x2, Maggio x2, Balotelli x2, Bonucci x2, De Rossi x 2, Motta x2(Ita); Jordi Alba, Arbeloa, Torres, Xabi Alonso, Javi Martinez , Ramos, Pique (Spa). SQUALIFICATI: Maggio (Ita).

Senza Titolo

6 GIANLUIGI BUFFON Le furie rosse arrivano da tutte le parti e forse, dalla sua postazione tra i pali, c’era da farsi venire il mal di mare. Incolpevole praticamente su tutti i gol, aveva già fatto tutti i miracoli.

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5,5 ignazio abate Rientra dall'infortunio e vince il ballottaggio con Maggio. Si fa vedere timidamente sulla corsia di destra. Quando arrivano gli inserimenti di Iniesta balla la samba, il tango e pure la rumba.

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5,5 andrea pirlo Stenta a prendere giri ed è stranamente fuori dal gioco. Perde nettamente lo scontro diretto con il suo omologo Xavi, ma dopo un europeo da stella assoluta c'è solo da ringraziarlo.

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5,5 daniele de rossi Il più dolorante, il più acciaccato, il più infortunato. Ma giocherebbe anche con una gamba sola. Partenza super, ma si vede presto che non sta bene e il suo incedere è pesante. Però lotta. Sempre.

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5,5 Riccardo montolivo Benino in interdizione, male in fase di impostazione. Non ci capisce molto, là in mezzo, e sembra la copia sbiadita e insicura del giocatore ammirato contro la Germania. Anche lui, comunque, oltre le attese.

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sv thiago motta L’unico vero errore di Prandelli in tutto l’Europeo: viene buttato dentro al 56', ma è un cambio che non convince nessuno. Si fa male dopo appena 6' minuti e lascia gli azzurri in inferiorità numerica per mezz'ora.

Due urli di dolore e le piazze tacciono

di Ludovico Fraia wROMA Due orli di dolore: il primo, fortissimo, è quello del 14’ del primo tempo, lacera il tripudio di bandiere tricolori al Circo Massimo come una bomba. Il secondo è al 41’ più spento, di una rabbiosa disperazione. A Roma come a Milano, come a Napoli o a Palermo o e