La Spagna è la prima finalista grazie al 4-2 maturato dopo i calci di rigore. Decisivo il penalty di Fabregas. Risultato bloccato nei 90’ regolamentari e nei due tempi supplementari, poche emozioni e gioco sempre controllato da parte di entrambe le formazioni. Più spregiudicato nel primo
di Andrea Sini wINVIATO A VARSAVIA (Pol) Italia-Germania. Sarebbe già detto tutto, senza troppi giri di parole. Ma sarebbe troppo semplice e scontato, perché la partita delle partite non è il passato, ma è un libro di storia calcistica che oggi si arricchisce di un nuovo capitolo. Non è
Il ct: «Tutti recuperati, andremo all’attacco» dall’inviato ALESSANDRO BERNINI
indice
di Alessandro Bernini wINVIATO A VARSAVIA (Pol) Tra sogni e sonnellini, tra storie di tutti i giorni e pagine di storia. Cesare Prandelli, ci siamo. «Già, ci siamo. E andiamo ad affrontare questa semifinale con grande serenità e voglia di mettere in pratica quanto costruito. Sarà una par
È l’arbitro più anziano degli Europei, il francese Stephane Lannoy designato dall’Uefa per la sfida di oggi tra Italia e Germania: 43 anni da compiere (il prossimo 18 settembre 1969), direttore di vendite di un ipermercato, il fischietto transalpino è internazionale tuttavia solo dal 200
Se penso alle persone che soffriranno insieme davanti alla tv mi vengono i brividi, ce la metteremo tutta. Riccardo Montolivo @OfficialMonto
Tra poco Balotelli scenderà in campo. In questo modo, Prandelli pensa che per stasera dovrebbe essere entrato in partita.Comeprincipe @Comeprincipe
«Questa Germania è molto più forte di quella che battemmo nell’82 al Bernabeu. Allora in finale non ci fu partita. Al massimo la partita vera durò un tempo. Eravamo troppo superiori e lo dimostrammo ampiamente. Oggi dico 50 e 50». Sono parole di Paolo Rossi, campione del mondo e mattator
di Valentino Beccari wINVIATO A VARSAVIA (Pol) Quando Roma già era culla della civiltà, la futura Germania era un’aggregazione di tribù barbare dai modi risoluti. Ha radici antiche la rivalità tra Italia e Germania e il riflesso incondizionato dei tedeschi è sempre stato quello “calare”