PAVIA La Cento Torri chiude al decimo posto la finale che all’Arena di Milano assegnava lo scudetto dei campionati di società per la categoria allievi. La squadra del presidente Franco Corona conquista tre secondi e due terzi posto. «Un grande risultato», sorride il direttore sportivo Al
ATLETICA Decathlon, Eaton (Usa) batte il record mondiale L’americano Ashton Eaton ha battuto il record mondiale del decathlon con 9.039 punti, superando i 9.026 del 2001 del ceco Roman Sebrl. Il primato è stato stabilito ai trials per le Olimpiadi di Londra a Eugene, in Oregon. Eaton ha
LECCE Archiviati i 18 anni di gestione Semeraro, in casa Lecce è ormai tempo di pianificare l’immediato presente. Savino e Antonio Tesoro, padre e figlio, appena messo nero su bianco per l’acquisto della società di via Templari, non hanno perso un attimo a programmare la nuova stagione.
ROMA Sciolti senza grosse sorprese i nodi delle comproprietà ed a pochi giorni dall’inizio ufficiale delle trattative (primo luglio) i club di punta fanno il punto sugli affari conclusi e su quelli “in caldo”. La Juventus deve fare i conti con la presa di posizione del Pescara, che ha to
ROMA La sua corsa non finisce mai, e anche se quel 19”72 è diventato quasi un numero magico («la gente lo gioca al lotto e ci vince pure») non è tutta la sua vita. Già perché quel ragazzo venuto dal Sud, bianco, esile, ma caparbio e «tignoso» come nessuno non era forse un predestinato, u
VALENCIA (Spagna) Superlavoro per la commissione giudicante al Gran Premio d’Europa di Valencia. Il venezuelano Pastor Maldonado, 10° al traguardo, è stato penalizzato con un «passaggio ai box» per le sue responsabilità nell’incidente che ha avuto con Lewis Hamilton, messo fuori gara, e
di STEFANO TAMBURINI È un soffio di vento a regalarci la gioia e a cacciare indietro il batticuore che ci ha tenuti prigionieri fino all’ultimo respiro, all’ultimo calcio di rigore che ci faceva paura, eccome se ci faceva paura. Quel soffio di vento è la differenza fra una parata e un ti
di Valentino Beccari wINVIATO A KIEV (Ucr) “Dio salvi la Regina” recita l’inno inglese. Ma stavolta anche Elisabetta II deve inchinarsi alla volontà divina che tifa Italia per questioni affettive e per consacrare quanto espresso legittimamente dal campo. E così l’Italia va a Varsavia dov
dall’inviato wKIEV (Ucr) La nazionale, certo. Ma in questi giorni molti giocatori azzurri non staccano l’orecchio dal cellulare perché in Italia si sta giocando un altro campionato lungo un paio di mesi: quello del mercato. Gli juventini sono i più tranquilli, nessuno è sul piede di part
di Alessandro Bernini wINVIATO A KIEV (Ucr) Magliette indosso, scatenate, pronte per sostenere un corso da ultrà. In tribuna c’erano anche molte delle mogli dei calciatori: più colorate e brillanti quelle azzurre, mentre le inglese sono rimaste un po’ defilate e non in gruppo. In prima f