di Alessandro Cecioni wROMA Crescita, perché il rigore di bilancio da solo non basta. Lo dice Angela Merkel e già questo basterebbe a dare un senso al vertice di ieri a Villa Madama fra Italia, Spagna, Francia e Germania. Poi però arrivano anche i soldi: 130 miliardi, l’1% del Pil europe
Una nuova boccata di ossigeno arriva dalla Bce alle banche europee, specie quelle spagnole. Con una mossa che però riceve immediatamente la critica della tedesca Bundesbank. La Banca centrale europea ha allargato i criteri per la concessione di liquidità in cambio di collaterali agli ist
MILANO Qualche passo avanti sulla crescita, un nulla di fatto su eurobond e scudo anti-spread. Ecco lo stato dei dossier dopo il vertice di Roma a una settimana dall’appuntamento di Bruxelles. Unione Bancaria. Nessun accordo definitivo ma un via libera di sostanza al round finale di nego
di LUIGI VICINANZA Ricordate Forza gnocca? Probabilmente no, per fortuna, era solo una battutaccia. Correva l'ottobre del 2011, un mondo fa. Ultime settimane dell'agonizzante governo Berlusconi; tra i parlamentari del premier bunga-bunga era questo il nome da adottare per una nuova forma
di Paolo Carletti wROMA Intabarrata nella sua giacca verde d’ordinanza ma non tradendo alcun disagio sotto il sole cocente, pantaloni marroni e modi sbrigativi, Angela Merkel si è presentata a Roma leggermente ammorbidita rispetto al passato. Di fretta, è vero, tanto da imporre un timing
Il neo-Premier greco Antonis Samaras non ha potuto assistere ieri sera alla partita Germania-Grecia. Samaras, che avrebbe voluto essere presente accanto alla Cancelliera tedesca Angela Merkel nella tribuna Vip dello stadio di Danzica , ha infatti avuto un parziale distacco della retina e
ROMA Leader europei nel mirino della stampa internazionale. Quella britannica lancia la provocazione definendo il cancelliere tedesco Angela Merkel «più pericoloso di Hitler», quella tedesca difende la «mamma» cancelliere bacchettando gli italiani, e il Wall Street Journal ironizza sulla
LUSSEMBURGO L’Unione europea è divisa sull’introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie, ma «un gruppo considerevole di paesi», tra cui l’Italia, la Germania, la Francia e l’Italia, andrà avanti comunque con il meccanismo della “cooperazione rafforzata” che può essere attivato
FIRENZE Non è ancora il momento: Matteo Renzi vuole regole certe per le primarie e, anzi, «se non sono aperte - dice - non corro». Solo dopo darà l’annuncio ufficiale a quanti, pochi per la verità, sembrano avere dubbi sulla sua candidatura. In maniche di camicia, solo davanti a circa 30
di Vindice Lecis wROMA Ieri hanno scioperato i Cobas contro le «politiche liberiste» del governo Monti mentre gli operai della Fiom hanno contestato il ministro Fornero a Bergamo contro la riforma del mercato del lavoro. Che non piace nemmeno al presidente di Confindustria Giorgio Squinz