PAVIA “Un sogno che si è realizzato”. Igor Lavana di Linarolo sorride quando parla del Bar Caffè ’91 di Pavia. Questo locale è sorto dove un tempo c’era una volta il Notturno, bar che in viale Damiano Chiesa tutti, giovani e meno giovani, ricordano perché era in pratica l’ultimo a chiude
RETORBIDO L'Associazione "Costa del Rile" invita, domani sera, al secondo evento della stagione estiva. Un evento legato, oltre che all'arte, anche al mondo delle erbe e delle piante, che si svilupperà anche nei tre fine settimana successivi. Nella cornice della mostra "Piccoli particola
GIUSSAGO «Quando il precedente proprietario decise di vendere il bar – spiega il trentaquattrenne Marco Fornasiero di Zeccone – ho chiamato il mio amico Gianluca Vigoni (38 anni di San Genesio) e abbiamo deciso di rilevarlo». Un tradizionale bar di paese, dunque, aperto quattro anni fa:
Anche quest’anno, nell’inserto Estate, pubblicheremo i racconti che i lettori vorranno inviarci. Le regole sono sempre le stesse e le riassumiamo. E’ ammesso ogni genere letterario - rosa, giallo, noir - o semplice mente un racconto che illustri le vostre suggestioni o i vostri ricordi.
07.00Rassegna stampa 10.30Dillo d’estate 11.00Linea continua 12.00Orchestrando 13.00Dillo d’estate 13.30Ordine del giorno 14.30Igea rubrica medica 15.30La quota rosa 17.00Dillo d’estate 19.00TelePavia informazione 19.25Tempo libero 20.00TelePavia informazione 22.30TelePavia informazione
di Andrea Gabbi E sono sette. Vincitori per sette gran premi. Mai successo nella storia della Formula 1. In Canada è arrivato il sigillo di Lewis Hamilton (mancava solo lui). Il campionato resta apertissimo, avvincente e soprattutto divertente. In 21 punti sono racchiusi cinque piloti e
Formula1
di Filippo Ronchetti Il Gran premio del Canada, nonostante un quinto posto finale che ha lasciato a molti l’amaro in bocca, ha sancito una verità ormai sotto gli occhi di tutti: la F2012 è veloce quanto le monoposto rivali. Un risultato inimmaginabile alla luce delle prime quattro gare e
di Davide Casarotto In uno dei campionati di Formula 1 più incerti di sempre, dispiace notare come non ci sia nemmeno un italiano sulla griglia di partenza. Vitantonio Liuzzi, nella passata stagione alla guida della Hrt e ora dedicatosi alle ruote coperte della Superstar Series, ci dice
di STEFANO TAMBURINI Non fatevi ingannare: il calcio, quelli che contano, lo vogliono così: medievale ed esposto ai venti di tempesta. In qualsiasi altro sport – anche quelli poveri di risorse – sarebbe inammissibile che una squadra partecipasse ai Mondiali (la Francia nel 2010) a dispet