di Vindice Lecis wROMA Per il presidente del Consiglio Monti è un «provvedimento organico e robusto». E il ministro Passera, che ha ripetuto di «metterci la faccia», è sicuro che stimolerà la crescita dell’occupazione. Il decreto sviluppo approvato dal consiglio dei ministri - dopo lunga
ROMA La spending review inizia dal vertice dell’esecutivo. Per volere del premier Mario Monti, palazzo Chigi e il ministero dell’Economia danno per primi il buon esempio con una sforbiciata sul personale. Nel dare conto delle nuove misure per la crescita e lo sviluppo, il Professore comi
di Andrea Di Stefano wMILANO Dieci miliardi subito e in prospettiva almeno una trentina di miliardi di euro. Il piano dismissioni ha ricevuto ieri il via libera dal consiglio dei ministri che ha approvato il testo del decreto che prevede che entro tre mesi la Cassa depositi e prestiti (C
ROMA Dal bonus per le ristrutturazioni edilizie che passa dal 36 al 50% al Fondo per la crescita. Sono alcune delle misure contenute nel decreto sviluppo varato dal consiglio dei ministri che mobiliterà risorse fino a 80 miliardi di euro. Le coperture arriveranno dall’armonizzazione del
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Prima i mercati e ora il Fondo monetario internazionale. La Spagna non ha pace, la sua situazione economica e le incertezze del governo continuano a preoccupare operatori ed osservatori. Mentre la Casa Bianca fa sapere che «Gli Stati Uniti sono pronti ad
«Ampia convergenza» di vedute tra gli europei in vista del vertice del G20 di lunedì a Los Cabos, in Messico: i leader di Francia, Italia, Gran Bretagna e Germania, riferisce l’Eliseo, si son trovati d’accordo, in teleconferenza, sulle «priorità da conferire alla crescita e all’occupazio
di Pavlos Nerantzis wATENE Il voto di domani ad Atene sarà diverso da quello del 6 Maggio. Il nuovo governo dovrà affrontare l'eventuale uscita del paese dall'euro, oltre alla recessione (alla fine dell'anno al 20%) e all'impoverimento dei greci. Nelle elezioni precedenti c'era la rabbia
di LUIGI VICINANZA In questi giorni di calcio sfigato durante i quali le ansie per la qualificazione degli Azzurri ai quarti degli Europei superano le preoccupazioni per le sorti dell'euro, mi torna in mente un ricordo dell'infanzia. Eravamo scugnizzi, ogni angolo libero veniva adattato
di Fiammetta Cupellaro wROMA Dopo aver votato per tre volte la fiducia al governo sul ddl-anticorruzione, il Pdl ha deciso che sulla Giustizia non farà più sconti. Al Senato, dove il testo arriverà la prossima settimana, insieme alla responsabilità civile dei magistrati inserita nella le
Scontro Pd-Pdl su una misteriosa norma salva-Penati (il dirigente lombardo del Pd accusato di aver messo su un sistema di presunte tangenti). «Il Pd non si illuda di far passare il salva-Penati al Senato», dice il capo gruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri. «Per tanto tempo siamo stati