BRONI Dopo essersi affermato come acquafortista, Teodoro Cotugno (Desio, classe 1943) in questi ultimi anni si è concentrato con maggior disponibilità e perseveranza sulla pittura, con la costante crescita del “fare pittorico”: del “come” che viene sempre prima rispetto al “cosa” rappres
MILANO Oltre due metri per cinque: un'opera monumentale, gigantesca, che simboleggia perfettamente quel gusto per le grandi scenografie teatrali dipinte, tipiche della maniera del pittore veneziano Jacopo Robusti (1519-1594), detto il Tintoretto (per via dell'esser figlio di un umile tin
«S. Maria della Versa, Natale 1949, profumo delle bucce di mandarino sulle stufe. Un po’ di Moscato nel bicchiere, lo vedo come fosse adesso, il naso dentro a cogliere quel profumo dolce e così diverso dagli altri dolci (le caramelle, il torrone, la ciambella, il panettone)(...) Era il m
«Il colore è tipicamente giallo paglierino, con riflessi dorati. Al naso si definisce subito per il profumo aromatico, ma equilibrato. Spiccano la pesca, l’albicocca e una nota di salvia. Al palato si presenta con buona acidità, molto persistente. Quando è buono il gusto è armonico». Arm
La storia del Moscato Passito della Vigna della signora Anna che ha ottenuto il massimo dei riconoscimenti nella guida dell’associazione italia na Sommelier è unica. E’ prodotto dalla cantina Torrevilla, ma deriva da uve raccolte in una piccola vigna alla frazione Garlazzolo tra Torrazza
Le offelle sono state brevettate, come marchio e come tipicità, dalla Pro Loco che ha conferito il mandato per la produzione a tre forni locali: Le Specialità, il Forno Collivasone ed il Forno Bigi. Sono biscotti di pasta frolla caratterizzati dalla forma ovale e dal colore dorato. Sono
Dietro all’offella di Parona si sono una storia antica ed una recente. Quella antica è legata al ricordo ottocentesco delle sorelle Pasqualina ed Elena Colli che portarono nella tomba l’originale ricetta del biscotto lomellino; c’è poi quella recente dove protagonista è la Pro Loco di Pa
di Alessandro Bernini wINVIATO A CRACOVIA (Pol) Il poeta Friedrich Hebbel sosteneva che la gioia rende l’uomo socievole, mentre il dolore lo allontana dagli altri. Negli occhi, nei gesti, nei pensieri degli azzurri, ieri non sono mai scomparsi i flash di Auschwitz. Tanti silenzi all’ora
di Valentino Beccari wINVIATO AD AUSCHWITZ (Pol) “Arbeit macht frei” apre le porte del mondo. Un mondo nero, con urla silenziose che ancora si sentono e quella presenza oscura che strozza in gola ogni sentimento. Un altro mondo rispetto a quello dorato del pallone, capriccioso per statut
Ad Auschwitz con la nazionale olandese. Indescrivibile cosa accadde qui. Non dovremo mai dimenticare. Rispetto. John Heitinga @Johnheitinga