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di Antonio Frigo Quello che si apre sabato in Danimarca, è Giro d’Italia numero 95, il primo dopo la normalizzazione, ovvero dopo la gestione del direttore unico della corsa, Angelo Zomegnan, che aveva trasformato la corsa rosa in un inferno di tappacce spaccagambe, salvo poi rimangiarse

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di Antonio Frigo Diventato presidente della Cpa, l’associazione che rappresenta tutti i corridori professionisti del mondo, Gianni Bugno è rimasto quello di sempre. Stessa schiettezza e stessa solidità di quando, sceso di bicicletta dopo aver vinto tanto, lamentava che era necessaria una

Così lo sponsor cancella la maglia verde

di Maurizio Di Giangiacomo La maglia verde non c’è più. In ossequio al nuovo sponsor della classifica dei Gran premi della montagna, gli organizzatori del Giro d’Italia l’hanno ridipinta di azzurro. È bastato l’annuncio per scatenare le proteste degli appassionati: bordate di fischi cont

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di Antonio Frigo La peggiore, nel ricordo del vostro cronista (in servizio dal 1985), fu quella trasferta del 1996 di Atene con l’intera carovana del Giro d’Italia. Per carità, una gita all’estero ampiamente motivata dal fatto che i greci si erano visti rifiutare l’Olimpiade e avevano (o

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Prima uscita dai confini: 1922, Portorose; nel 1938 Locarno, nel 1947 Lugano, nal 1951 e nel 1954 St. Moritz, nel 1955 Cannes e nel 1965 Saas Fee. Bisogna aspettare il 1971 per andare a Lubiana e sul Grossglockner. Due anni dopo partenza da Verviers, Colonia, Lussemburgo, Strasburgo. Nel