La parte difficile del governo di Mario Monti arriva ora: confezionata la stangata che potrebbe evitare il disastro finanziario dell’Italia, si tratta ora di trovare il voto del parlamento e la fiducia delle piazze. Una buona notizia: il differenziale tra titoli di stato tedeschi e itali
È un provvedimento anticostituzionale, dice il presidente Daniele Bosone. È contro la democrazia, rincara Vittorio Poma. Si riferiscono al decreto con cui il Governo ha deciso di tagliare le giunte provinciali e ridurre i consiglieri. SERVIZIO A PAG. 18
Sui treni si viaggia schiacciati uno all’altro, i pendolari restano in piedi, difficilmente trovano posto. E poi ci sono i disagi in stazione e il caro-parcheggi a partire dal primo gennaio 2012. Il viaggio verso Milano assomiglia a un’avventura e ora potete segnalarci cosa non va. nSERV
ROMA Sindacati sul piede di guerra contro la manovra del Governo. La Cisl e la Uil hanno proclamato due ore di sciopero per lunedì, la Cgil ha addirittura raddoppiato: quattro ore sempre lunedì e manifestazioni in ogni capoluogo di provincia. Ma non è improbabile che i tre sindacati trov
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Bene, anche molto bene le prime misure del governo Monti per il risanamento, ma l'Italia è ancora a metà del guado. Come ancora a metà strada sono Francia Germania, pur se in accordo completo, nel loro progetto di risanamento dell'Europa tutta. Quello che
ROMA La buona notizia per i comuni è che ci viene restituita parte del gettito destinato al trasporto pubblico locale. Senza il quale, a dicembre, probabilmente avremmo avuto problemi. Quella cattiva - commenta il presidente dell’Anci Graziano Delrio - è l’enorme stangata sulla casa. La
di VITTORIO EMILIANI La manovra sulla casa proposta dal governo Monti con l'introduzione dell'Imu (Imposta Municipale sugli Immobili) dovrebbe fruttare, sembra, un gettito sugli 11 miliardi di euro. Il condizionale è d'obbligo non essendo stato sin qui pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
di Mirco Marchiodi wROMA Sono i nati nel 1952, quelli che compiranno i 60 anni nel 2012, i più colpiti dalla riforma previdenziale: per loro le nuove regole che scatteranno dal primo gennaio potrebbero significare fino a cinque anni di lavoro in più rispetto al previsto. Casi limite. Qua
di ALESSANDRO VOLPI (*) Il ruvido decreto "salva Italia" si regge prima ancora che sui saldi da conseguire - 30 miliardi di cui 20 da destinare a riduzione del deficit - sulla natura strutturale dei suoi interventi. In poche paginette di sintesi generale vengono messe nero su bianco una
Un collega vi aiuterà a portare avanti un progetto difficile, ma di grande importanza. Le attenzioni di una persona molto affascinante vi faranno sentire desiderabili.