giovanni d’urso Morto il magistrato che fu rapito dalle Br È morto a Roma al termine di una malattia il magistrato Giovanni D’Urso, che era stato rapito dalle Br 12 dicembre 1980 e liberato dopo 34 giorni di prigionia, il 15 gennaio 1981. D’Urso, all’epoca del rapimento direttore dell’uf
PERUGIA Prima una grande fotografia di Meredith Kercher sorridente, poi quelle del cadavere martoriato: a proporle in aula durante la sua arringa, è stato ieri l’avvocato Francesco Maresca, parte civile per conto della famiglia della studentessa inglese uccisa, nel processo d’appello a R
ROMA Sono state annullate con rinvio le ordinanze di custodia cautelare in carcere per Sabrina Misseri e la madre Cosima Serrano. Lo ha deciso la Cassazione che ha disposto un nuovo esame, da parte del tribunale della Libertà di Taranto, della posizione e delle accuse a carico delle due
di Nadia Cossu wROMA I suoi genitori si guadagnavano da vivere costruendo e vendendo oggetti artigianali di bambù. Lui, a 57 anni, vanta un patrimonio stimato in dieci miliardi di dollari. Il protagonista di quella che in molti, in Cina, hanno ribattezzato come rivoluzione capitalista è
MADRID L’era Zapatero ha ormai i giorni contati: il premier spagnolo ha sciolto ieri formalmente le Camere - il decreto è stato firmato da re Juan Carlos di Borbone - e convocato come previsto per il 20 novembre le elezioni anticipate, le prime da 25 anni che non lo vedranno candidato. I
di Gabriele Rizzardi wROMA Sulle misure per lo sviluppo è braccio di ferro tra Berlusconi e Tremonti. Il cavaliere ha promesso che si occuperà personalmente del decreto per lo sviluppo che il governo inizierà a discutere questa settimana con le richieste della Confindustria, e non sembra
ROMA La scure di Standard & Poor’s si abbatte su 11 città, Province e Regioni italiane. Dopo il taglio del giudizio sul debito sovrano della scorsa settimana, l’agenzia di rating ha abbassato la sua valutazione da A+ ad A e mantenuto l’outlook negativo per la città di Bologna, la Provinc
PARIGI La crisi ha bruciato più di 20 milioni di posti di lavoro nei Paesi del G20. E se persisterà il ritmo di bassa crescita dell’occupazione sarà impossibile nel breve periodo recuperare il gap accumulato. A dirlo sono l’Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro) e l’Ocse (l’Organ
di Paolo Carletti wROMA Un’analisi lucida e spietata dei mali del Paese, della questione morale, e l’auspicio di un celere rinnovamento della classe politica italiana. La Chiesa scende in campo, e lo fa con forza e decisione all’apertura dei lavori del Consiglio permanente della Conferen
Non andiamo a prostitute, le salviamo, come fa il nostro premier!. Tre italiani in vacanza a Spalato (Croazia), colti in flagranza di reato dalla polizia mentre adescavano in strada tre prostitute romene, se la cavano davanti al giudice con un’arringa che ha dell’incredibile. E che abbia