Giugno, una domenica come tante, da vivere faticosamente, da quando Franca si era ritrovata in quella condizione. Non riusciva più a camminare, se non aiutandosi con le grucce, da quando era caduta, inciampando nel cortile della sua bella casetta, proprio nella radice di quel fico che trent’anni ...
Paola Cristallo
Per voi quando comincia un’avventura? Per me quando mi allaccio le scarpe. Arranco in salita da Fabbrica Curone, dopo aver lasciato Volpedo, Pelizza e le pesche. Io, Elio e Guido alla terza Via del Sale avevamo scelto questa tra i tanti sentieri che dalla Liguria vanno in Piemonte e Lombardia per...
Maurizio Scorbati
Oggi non si usa più, ma fino a qualche anno fa, nei paesi della nostra provincia gli abitanti erano spesso definiti con nomignoli o titoli, secondo appunto, il paese d’appartenenza. Così gli abitanti di Zeccone erano chiamati “Gialdon” (“gialloni” o “gialli”). Esistono diverse versioni sull’origi...
Mario Italiani
La signora Fulvia aveva sposato un facoltoso terriero della “Bassa pavese”. Nata e cresciuta a Milano, aveva lasciato la sua frenetica e cordiale città con un po’ di rimpianto; andava a vivere la sua nuova esperienza in un’altra dimensione nella bianca e tranquilla cascina della “piana”, tra le d...
Luigia Vai
Si era alzato più alterato del solito. Stanco di vegetare su quella specie di materasso che tormentava le ossa. Aveva passato la notte a scacciare i suoi fantasmi. E ogni volta che apriva gli occhi, la cella gli appariva sempre più angusta. D'un tratto il silenzio veniva rotto. Il blindo chiuso s...
Marco Rubino
Nell'ultimo periodo di guerra, volarono su Milano aerei statunitensi tra i quali il “Republic P 47 Thunderbolt”, dagli italiani ribattezzato “Pippo”, tragicamente famoso per incursioni solitarie sia notturne sia diurne con mitragliamenti su strade, ferrovie e paesi.A Belgioioso, proprio in fondo ...
Luigi Migliavacca
Una domenica di giugno di quest’anno, con i miei amici della squadra di caccia al cinghiale “Il Solengo” di Zavattarello, ho partecipato a una festa benefica, sulla radura ai piedi del castello dei Dalverme, dove con pazienza e sacrificio siamo stati portati dal nostro amico e cacciatore il vigil...
Giovanni Castagna
Tutti conoscono “Mino, il pescatore”, che per tanti è stato sulle rive del Po tra Portalbera e la lanca d’Enzo.Lui pescava con la canna e la bilancia, pescava pesci gatto, arborelle, tinche, lagoni, carpe, dipendeva dalla fortuna e li dava ai Portalberesi in cambio di un bicchiere di vino.Tutta l...
Giovanna Picone
Il Corsino park era un dancing estivo nel cortile del palazzo Vistarini, in piazza Berengario. L’entrata principale era però in via Porta Damiani. Era gestito da Dante Bianchi, detto “il canguro” e dal figlio Gigi detto “il cangurino”. Li avevano chiamati così al bar Norge, perchè con le loro aut...
Gianluigi Valsecchi
Di famiglia benestante varzese, con antenati militari d'altissimo rango, Filiberto, detto Berto il sensale, sebbene l'età avanzata, non era capace di stare lontano dalle fiere, dai mercati. Si occupava sempre del commercio dei bovini, era un intenditore, soprattutto un estimatore della razza bovi...
Fiorenza Lanfranchi