Si era giustificato dicendo di avere sbagliato porta. Che non era sua intenzione rubare in quella casa. Ma non è bastato. Massimo Malizia, 33 anni, ieri mattina ha patteggiato sette mesi per tentato furto. Una pena che il giovane, diventato padre da appena una settimana, sconterà in carc
SAN ZENONE Bisce dall’Olona, scatta la protesta delle 50 famiglie che abitano lungo la riva sinistra del fiume. Ma non solo serpenti. Anche gli alberi sono attaccati dall’infantria, una piccola larva che distrugge in poco tempo le piante. E l’elenco potrebbe continuare, perchè nel corso
yyQuesta sera alle 21.30 all’Osservatorio astronomico di Cà del Monte è in programma “Space Opera”, viaggio interplanetario realizzato con tecniche ultramoderne per rendere la proiezione al planetario ancora più coinvolgente e avvincente: la cupola si trasformerà nell'interno di un disco
TERAMO Nel giorno in cui Salvatore Parolisi sceglie ancora una volta di non parlare davanti a un gip, i magistrati del pool teramano accelerano le indagini alla ricerca di elementi con cui poter blindare la serie di indizi raccolti e che hanno portato all’emissione della nuova ordinanza
di Fiammetta Cupellaro wROMA Tace Salvatore Parolisi. L’uomo accusato di aver ucciso la moglie con 35 coltellate anche ieri è rimasto in silenzio davanti al magistrato che, per la seconda volta, lo ha ritenuto colpevole dell’omicidio della moglie. Non si difende. E il suo silenzio contin
di Maria Fiore wPAVIA Nessuna responsabilità per la morte della madre, uccisa da un tumore al cervello senza possibilità di cura. Ma le gemelline che la donna portava in grembo sarebbero nate vive se quella terribile patologia fosse stata diagnosticata in tempo e si fosse intervenuti con
PAVIA Giudizio immediato per tre, mentre si alleggerisce la posizione di due dei cinque indagati. Ma la verità sull’aggressione di Claudio Russo, l’operaio di 38 anni pestato a sangue a febbraio in via Cantieri Spada, vicino alla sua abitazione, è ancora lontana. Il pubblico ministero Ro
di Natalia Andreani wROMA Sono rimasti alla deriva per due giorni, stremati dal sole, dalla fame e dalla sete. Poi, quando è finita anche l’ultima goccia d’acqua, i più deboli hanno cominciato a morire come le mosche. Dieci, venti, trenta, cento cadaveri che i sopravvissuti hanno dovuto
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Non ho fatto nulla di male, il mio coinvolgimento nell’inchiesta di Napoli riguarda fatti del 2009, antecedenti al mio impegno amministrativo e comunque inerenti un’operazione lecita anche sotto il profilo etico, nell’ambito della mia attività privata di imm
VOGHERA L’attesa era tutta per l’intervento del sindaco (sollecitato da una mozione della minoranza), tanto che in apertura di Consiglio c’è stata polemica sul procedere dei lavori: no di Pdl e Lega (astenuti Mietta, Carbone, Virgilio e Percivalle) alla richiesta dell’opposizione di inve