di Roberto Lodigiani wSTRADELLA La pesante Peugeot station wagon si è immessa sulla via Emilia proprio mentre stava sopraggiungendo la moto Ducati Monster condotta da Daniel Stan Sandu, operaio 38enne residente in via Di Vittorio a Stradella, che nulla ha potuto fare per evitare l’impatt
CAMPOSPINOSO Via Fiamberta a Campospinoso esisteva già nel XV secolo, lo attesta un documento del 1449. Ma presto tutti coloro che attraverseranno in bicicletta il paese potranno venire a conoscenza di questa e di altre informazioni storiche. Nell’ambito dei lavori di completamento della
VOGHERA Ricomincerà la settimana prossima da Voghera il tour delle stazioni ferroviarie da parte del consigliere regionale Giuseppe Villani, che incontrerà nuovamente i pendolari e valuterà le problematiche partendo anche dalla beffa degli aumenti di biglietti e abbonamenti previsti da g
BRONI Questi gli appuntamenti settimanali della parrocchia di Broni. Domani, festa dei santi Pietro e Paolo, messa alle 10 e alle 18,30. Non tutti lo sanno, ma San Pietro è il titolare della nostra basilica, spiega il parroco don Mario Bonati. Venerdì 1° luglio, in occasione del Sacro Cu
VOGHERA Matteo Musti si è lanciato nelle sfide che contano già al rally Appennino Reggiano con una Citroen Wrc della Tamauto (all’inizio è stato il più veloce, poi la rottura di una ruota contro un paletto anti-taglio lo ha messo fuori gioco). Musti, 35 anni, ha iniziato a correre nel ‘9
PAVIA Quando io e una mia compagna di squadra abbiamo sbagliato una freccia ci siamo un po’ demoralizzate. Poi però ci siamo riprese, e alla fine abbiamo vinto. Chiara Lardini ha 13 anni, della società pavese “Arcieri Minerva”, ha vinto i campionati italiani di tiro con l’arco insieme al
Matteo Musti ha esordito al rally Oltrepo del ‘94 su una Peugeot 106. Da quel momento la sua carriera è stata un crescendo: ha corso con le più disparate vetture dalle piccole alle attuali Wrc, veri mostri da 350 cavalli. Da tempo Musti, pilota pulito e spettacolare, ha al suo fianco com
NUMERI UTILI
IN ITALIA
La capitale del regno longobardo, Pavia, e gli altri luoghi della provincia, che ancora conservano tracce del popolo venuto dal Nord, non faranno parte dei siti che l’Unesco ha indicato in Italia come patrimonio dell’umanità (qui sopra,turisti davanti a San Michele. (Foto Garbi)nSERVIZIO