Fra sogni di potenza e vere conquiste

BR «La terra è blu, che meraviglia, è incredibile». Col volo del cosmonauta Juri Gagarin, cinquant’anni fa, sembravano realizzate per tutti le fantasie di Jules Verne ('Dalla terra alla luna”, 1865) o quelle recenti di scienziati-scrittori come l’astrofisico inglese Fred Hoyle (&apo

Vittorio Emiliani

Senza Titolo

Vbolò verso le stelle rannicchiato in una palla di acciaio sottile, come se fosse sui sedili di una vecchia Fiat cinquecento. La sua tuta simile a quella di un palombaro rendeva ogni movimento più complicato e quell’accelerazione dei razzi accompagnata da un rumore insopportabile non las

«Sembrava impossibile...»

Quasi tutti erano poco più che bambini, eppure quel giorno in cui l’uomo per la prima volta riusci a volare nello spazio se lo ricordano tutti quanti benissimo. Fu come vivere una pagina di storia in diretta.BR bMaria Rosaria Omaggio /b(attrice, scrittrice e antropologa): «Ricordo bene

(s.f.)