Senza Titolo

brb Naviglio Trezzano: 4 /b - b Vigevano: 0 /bbrli/li bTREZZANO/b: Belloni, Ferraresi, Mercanti, Penna, Marroni, De Rosa (Baraldi 14’ s.t.), Mihai, Saverio, Rapisarda, Balzarini (Bettinelli 20’ s.t.), Redaelli. All. Cartago.BR BR li/li bVIGEVANO/b: Urbano, Farina, Marangon, Coppini, Fi

Senza Titolo

brb Voghera: 0 /b - b Sancolombano: 4 /bbrli/li bVOGHE/b: Borgognoni, Ramadani, Ferriello, Ngom (Machumachi 11’ s.t.), Merlo, Chia (Ghiozzi 28’ s.t.), Boccagatta (Pedamonti 5’ s.t.), Trevisan, Lerma, Draghi (Lo Pena 17’ s.t.), Grossi.BR BR li/li bSAN/b: Folloni, Cernuschi, Somma, Brusc

Senza Titolo

brb Oltrepo: 1 /b - b Cicopieve: 3 /bbrli/li bOLTREPO/b: Mazzocchi, Kokaj, Russo, Celori, Hayrullai, Ghioni, Zefferini, Bogliardi (Quaccherini 10’ s.t.), Braka, Viani (Delle Donne 10’ s.t.), Rapetti. A disposizione: Di Santo, Leonello, Gabetta. All. Ferrari.BR BR li/li bCICOPIEVE/b: Ca

Senza Titolo

brb Alcione: 2 /b - b Bressana: 1 /bbrli/li bALCIONE/b: Pancena (Tardino Mi. 1’ s.t.), Gabiati, Giudici, Lamonaca, Chiumento, Zoccola, Liclack (Alfarano 15’ s.t.), Saporiti (Ricos 10’ s.t.), Arbola (Alcovendas 10’ s.t.), Battaglia (Bove 1’ s.t.), Caccianiga. All. Berti.BR BR li/li bBRE

Senza Titolo

brb Sant’Alessio: 0 /b - b Padus Alleanza: 3 /bbrli/li bSANT’ALESSIO/b: Grumelli (Zennaro 1’ s.t.), Fierlita, Eginardi, Verzelletti, Usardi, Marchio (Galazzi 1’ s.t.), Perrone, Craba, Andreoli (Simone 10’ s.t.), Minoia (Parrella 15’ s.t.), Panetta.BR BR li/li bPADUS ALLEANZA/b: B

Serie D, Mede a un passo dalla festa

b MEDE./b Adesso la promozione in serie C è proprio li, a un passo per la Nuova Informatica Service Mede che già sabato prossimo, in caso di vittoria a Vigevano sulla Florens con qualsiasi risultato, può festeggiarla con due giornate di anticipo. Questo grazie alla vittoria casalinga net

Si è insediato il nuovo vescovo

di Denis ArtioliVIGEVANO. Gli altri vescovi arrivavano a dorso di mula o in carrozza. Monsignor Vincenzo Di Mauro, ieri, è arrivato alla chiesa di San Bernardo, poco prima delle 15, sul trenino dei bambini che staziona sempre in piazza Ducale, «scortato» dalle Guardie svizzere. Appena sceso dal “jumbotrain”, l’arcivescovo Di Mauro è stato accolto da un’ovazione e dal lungo applauso, di centinaia di bambini che lo aspettavano e che hanno riso vedendolo scendere dal trenino. Dire che monsignor Di Mauro è risultato subito simpatico a tutti, è dire poco. Salito sul sagrato della chiesa di San Bernardo, gli hanno regalato una maglia del Milan, squadra di cui è tifosissimo, che monsignor di Mauro si è chinato a baciare sorridendo. Strappando altre risate e un nuovo applauso, prima di entrare per un momento di raccoglimento nella chiesa. Da lì in poi è iniziato il cammino verso il Duomo, anticipato dagli sbandieratori, un lungo corteo tra la folla che lo salutava e cercava di stringergli la mano. E’ stata realmente una festa l’ingresso di monsignor Di Mauro nella Diocesi di Vigevano, accolto da migliaia di persone, arrivate da tutte le parocchie della Lomellina, dai sindaci, dalle autorità. In piazza Ducale i bambini hanno lanciato in aria centinaia di palloncini colorati, mentre il nuovo vescovo veniva accolto dal sindaco Andrea Sala sul sagrato del Duomo.«Lei ha fortuna, signor vescovo — gli ha detto il sindaco Sala — perché è arrivato in una comunità generosa, dove operano molte associazioni di volontariato. Inoltre, dimostra di avere un buon rapporto con i giovani, ed è importante, perché da lì si inizia un’opera di educazione ai valori. Quindi, benvenuto a braccia aperte a Vigevano». Sindaco e vescovo si sono abbbracciati, in segno di saluto.Poi il vescovo, sul sagrato, ha replicato brevemente: «Nonostante i colori del nostro sindaco e di questa amministrazione (Lega Nord, ndr) — ha risposto monsignor Di Mauro — voglio farvi conoscere un detto napoletano che dice: “Si può vivere senza sapere perché”. Io aggiungo che però non si può vivere senza sapere per chi, e io ora lo so, vivo per i vigevanesi». L’ingresso prima in piazza, poi in Duomo, è stato accolto da grandi applausi e cori dei giovani. All’inizio della celebrazione, il passaggio del testimone con monsignor Claudio Baggini, il vescovo uscente: «Il 27 aprile 2007, Papa Benedetto XVI, in vista pastorale a Vigevano, disse: “Sono venuto tra voi, soprattutto per incoraggiarvi ad essere ardimentosi testimoni di Cristo”. Queste parole le consegno a lei in segno di continuità. Benvenuto fratello Vincenzo». Quindi l’abbraccio tra i due vescovi e l’inizio della messa solenne. Dopo il Vangelo secondo Giovanni, sulla resurrezione di Lazzaro, prima dell’omelia, il vescovo ha salutato i presenti dall’altare. «Voglio ringraziare il sindaco Sala — ha detto subito — perché mentre la moglie è in sala parto, lui è qui (la moglie del sindaco dovrebbe partorire domani, ndr). Grazie alle comunità in cui sono stato prima, alle Guardie svizzere da cui ho ricevuto tanto, anche se a pallone dovrebbero giocare un po’ meglio». E un poi un altro ringraziamento, ancora scherzoso, a monsignor Baggini: «Mi suggerirete voi quel che dovrò fare, anche se ho 36 predecessori che pure qualcosa avranno lasciato. Però ringrazio Baggini, perché dei 36 è l’unico che mi abbia accolto come un amico»