Imperia, salva la ragazza misteriosa

bIMPERIA. /b Si chiama Samira Ben Saad, ha 20 anni, ed è francese con origini tunisine la ragazza trovata in fin di vita lunedi scorso in una campagna dell’entroterra di Imperia, a ridosso della statale 28. Per questo tentato omicidio è fortemente indiziato il suo fidanzato, un ragazzo d

Prodi: «Non tornerò»

BR b TRENTO/b Per strada lo fermano in continuazione. Gli chiedono di tornare. Ma Romano Prodi non cambia idea: nell’Italia dei «rieccoli» che s’incollano alla poltrona o che rientrano sempre da qualche finestra, la sua scelta di abbandonare la politica attiva è definitiva. Ciò malgrado,

Alberto Faustini

Conduttori alternati Pioggia di no alla Rai

BR b ROMA/b. Coro di no all’atto di indirizzo che prevede l’alternanza dei conduttori televisivi nei programmi Rai. In pratica: Vespa e Santoro a settimane alternate. Il presidente della Rai, Paolo Garimberti, e il presidente della Commissione di vigilanza, Sergio Zavoli, bocciano la pro

Daniele Ferrazza

«Anche Noemi ai festini»

BR bMILANO./b Noemi Letizia, la ex minorenne di Casoria che chiamava «papi» il premier, sembrava svanita nel nulla. Di lei non si era parlato più o quasi dall’aprile del 2009, dalla festa per i suoi 18 anni alla quale prese parte anche Silvio Berlusconi. Ruby Rubacuori, la giovane maroc

dall’inviata Natalia Andreani

Gioielli, abiti e una stola di volpe

bMILANO./b Una stola di volpe rossa da 18mila euro, scarpe di Versace con tacco 15, croci tempestate di diamanti, anelli, vestiti, automobili e un fiume di soldi in contanti. Erano regali di gran lusso quelli che Ruby Rubacuori pretendeva dal premier. Pagamenti in cambio di prestazioni s

Ucciso ministro cristiano

bISLAMABAD. /bL’unico ministro cristiano del governo federale pachistano, Shahbaz Bhatti, è morto ieri crivellato da proiettili sparatigli al volto ed al torace ad Islamabad da un commando di talebani che ha inteso cosi punire la sua posizione favorevole ad una riforma della legge sulla

Gheddafi: se ci attaccate migliaia di morti

BR Non è la no fly zone l’unico intervento aereo deciso finora dalla comunità internazionale sulla crisi libica. E’, piuttosto, il ponte aereo partito per salvare oltre 140mila profughi già usciti dalla Libia, e ammassati oltre le frontiere di terra con la Tunisia e l’Egitto. L’Europa, e

Paola Caridi