PAVIA. Dopo quasi tre anni la Pala Bottigella torna al suo posto, alla Pinacoteca Malaspina dei Civici Musei, nel Castello visconteo. Oggi alle 17 il capolavoro di Vincenzo Foppa (1427-1515) sarà presentato alla cittadinanza rinnovato e svecchiato a colpi di pennello. A parlarcene è Paol
Chiara Argenteri
Pala Bottigella, dal nome del commitente, Giovanni Matteo Bottigella, consigliere ducale pavese. Questo dipinto (tempera su tavola di 124x171 cm.) venne commissionato intorno al 1480 a Vincenzo Foppa per la cappella di famiglia in San Tommaso. Dopo la soppressione del monastero, la Pala
PAVIA. Nuvole sovrapposte, grigie, nere, solcate di bianco e dazzurro, ruvide o setose, arricciate o dritte. Non è mai lo stesso cielo e lui, con locchio del fotografo, lo sapeva bene. Per questo i suoi paesaggi sono uno diverso dallaltro, anche se il soggetto si ripete quasi fosse un
Archiviare il fondo Chiolini non è un gioco da ragazzi: 880 mila scatti racchiusi in migliaia di scatolette, da aprire una ad una. «Ci vorranno anni - dice Susanna Zatti, direttrice dei Musei civici - e una volta concluso il lavoro sui paesaggi lo staff dei Musei si dedicherà alle lastre
PAVIA. Presentata e curata dai Musei civici, 'Ezechiele Acerbi e i pittori dellimpressionismo lombardo è la prima retrospettiva dedicata allartista pavese in occasione del doppio anniversario di nascita e di morte (è nato nel 1850 e deceduto nel 1920). «Dopo la grande antologica
Artista povero ma dotato di un geniale talento, Ezechiele Acerbi produceva di continuo e vendeva ancor prima di aver ultimato unopera. Per questo i suoi lavori sono disseminati in varie collezioni private, e per lo stesso motivo Susanna Zatti ha cercato e contatto i vari collezionisti:
PAVIA. Blanchard e Visconti rientreranno domani, Caidi invece potrebbe andare in panchina se gli migliorerà il ginocchio. Il centrale è fermo da mercoledi, giorno in cui si è procurato una distorsione e larticolazione è ancora gonfia. Dovrebbe andare in panchina Mazzocco, che si è allen
PAVIA. Difficile dimenticare il gol della serie A, il 2-0 di Atalanta-Genoa, 18 maggio 2008. Difficile non vedere i suoi occhi che si illuminano, il ricordo di unemozione. E il sogno e lambizione di Michele Marconi, classe 89, i primi passi a Bergamo e la voglia di respirare laria d
VIGEVANO. Avanti con Garda e Banchini. Nonostante le due sconfitte di fila, il Vigevano dà fiducia alla coppia di tecnici subentrati allesonerato Bigica e comincia a guardarsi in giro per eventuali ritocchi alla rosa. «Il club è dellavviso che la coppia sta facendo bene - dice il ds Se
STRADELLA. Dopo aver adottato il 4-4-2 nelle ultime due uscite (con il Roncalli e il Magenta) Chierico nel consueto test in famiglia del giovedi con la juniores sembra intenzionato con il Gavirate, per necessità, a cambiare. In difesa, dove ci sarà ancora lassenza dellesperto centrale