Mede, cassa integrazione per 17 ditte orafe

MEDE. Diciassette aziende orafe su quaranta in cassa integrazione, un centinaio di artigiani, esperti nella lavorazione dei preziosi, fermi per la crisi. Il problema maggiore, in questo momento, è la mancanza di denaro liquido. Perché il lavoro c’è, ma recuperare i crediti che le ditte

Denis Artioli

Diplomati Ipsia La metà va all’Eni

SANNAZZARO. E’ stato presentato ieri alla scuola Ipsia-Calvi il progetto «Alternanza Scuola Lavoro», il primo caso in provincia di partnership tra mondo della scuola e dell’industria, in base alla riforma Gelmini. «Ma a Sannazzaro - è stato detto ieri dai tecnici dell’Eni che seguiranno

Senza stipendio da 5 mesi, si dimettono

MEDE. La mancanza di liquidità che mette in ginocchio molte aziende orafe, porta a anche a scelte difficili da parte dei lavoratori. «In questi giorni - spiega Renzo Scinaldi della Cgil - quattro dipendenti, di cui tre donne, si sono dimessi per giusta causa. Nella situazione economico-f

La Juve rivuole i due scudetti tolti

TORINO. La Juventus è in attesa della risposta dalla Figc sull’esposto inoltrato due mesi fa circa la revoca dello scudetto assegnato all’Inter per la stagione 2005-2006. Se risulterà dal processo di Napoli la correttezza del club bianconero negli illeciti sportivi relativi a Calciopoli,

Senza Titolo

BARI. Per ambo e terno le quartine 52-54-56-58, 1-3-10-30 e 15-25-52-55. Per ambo le terzine 12-52-82 e 7-17-77. La terzina simmetrica 8-38-68 manca per ambo da 534 estrazioni. CAGLIARI. Per ambo e terno i ritardatari 83-21-40-90-88 e le quartine 10-40-60-90 e 81-82-83-88. Per ambo le t