Senza Titolo

Il Giornale della famiglia Berlusconi ci informa che il Cavaliere sarà operato domani al tendine del polso sinistro. Un intervento non più rinviabile che lo porterà all’Humanitas di Rozzano. Già, perché non al San Matteo di Pavia? Forse perché noi non siamo adeguatamente preparati ad acc

Angelo Pezzali

Centinaio è il primo, ecco i voti

PAVIA. Al termine del ritiro di due giorni di assessori e consiglieri di maggioranza di centrodestra, il bilancio lo fa il questionario di autovaluzione proposto dal sindaco Alessandro Cattaneo. Voti da uno a cinque, e in media la giunta si attesta sulla sufficienza. Va bene Centinaio co

Sogni e paure: «Qui solo sabbia»

ROMA. «Meglio morire in piedi che vivere una vita strisciando». Cosi aveva scritto sulla sua pagina di Facebook, il caporal maggiore di Alghero, Gianmarco Manca che solo il 24 settembre aveva compiuto 32 anni. E’ la vittima più «anziana» dell’attentato, il più giovane era Marco Pedone. A

Fiammetta Cupellaro

Uccisa cooperante britannica

LONDRA. È finito nel sangue il blitz per liberare una operatrice umanitaria britannica, rapita dai talebani in Afghanistan. La cooperante, da 15 giorni in mano a un gruppo armato di ribelli, è rimasta uccisa. Lo ha annunciato il capo del Foreign Office, William Hague, spiegando in un com

Via l’ultima barriera, D-Day vicino

MINIERA SAN JOSÈ. Tutto 'Esperanza” piange, fa festa, si abbraccia, urla: sono le 08:05 di sabato ed è arrivata la notizia che l’accampamento aspettava da giorni. La mega-trivella T-130D dei tecnici cileni ha finalmente bucato la terra nella direzione e profondità giusta. Ed ha rag

Convoglio attaccato, uccisi quattro alpini

ROMA. Un attacco studiato nei particolari e portato da un alto numero di talebani con armi automatiche e ordigni nascosti sul percorso del convoglio italiano nella provincia di Farah. Cosi sono morti ieri quattro soldati italiani in Afghanistan. Avevano tra i 23 e i 32 anni. Sono rimasti

Paolo Carletti

La Russa: chiederò aerei armati di bombe

ROMA. «L’Afghanistan è il nostro Vietnam» dicono personaggi politicamente molto distanti come il governatore leghista Zaia, Di Pietro e il Verde Bonelli. L’eccidio di Farah mostra la difficoltà di tutta la politica italiana a misurarsi con la trappola talebana. Il ministro degli esteri

Nicola Corda /