CAVA MANARA. Lasilo Larcobaleno compie 10 anni: a festeggiarlo insieme al suo primo decennio da imprenditrice è la 32enne Giuliana Arneri, che ha iniziato lavventura in un locale di 50 metri quadri e ora continua a crescere. Da un anno ha occupato i 400 metri dellex sede del mercato
VELLEZZO BELLINI. 81 mila euro circa. E la cifra impiegata per gli interventi sulla viabilità dal Comune di Vellezzo Bellini. Sono finiti, infatti, qualche giorno fa i lavori di asfaltatura di alcuni tratti delle vie comunali, per un costo di circa 66 mila euro: in particolare si parla
VISTARINO E MAGHERNO Offerte per la parrocchia La generosità della gente per fortuna non va in vacanza, a Vistarino ma anche a Magherno, dove è parroco don Fabio Curti. Qui, infatti, tra luglio e agosto a Vistarino un anonimo ha offerto 150 euro alla parrocchia. A Magherno, invece, sono
VOGHERA. LUfficio scolastico regionale fa marcia indietro e sposta il preside Francesco Rubiconto non più allIpsia di Pavia, ma appena di venti metri: dalla scuola media Plana alla direzione del I circolo, alla scuola primaria Dante. Ma il preside e consigliere comunale della lista 5 S
Carlo E. Gariboldi
VOGHERA. La scuola media Plana non vuole perdere il suo preside. Lappuntamento per i professori è per questa mattina alle 9. «E un incontro informale tra noi docenti - dice la professoressa Antonella Strazzari -. Vogliamo concertare la linea di azione contro lipotesi del trasferimento
VOGHERA. Il segretario cittadino della Lega, Filippo Musti, è quello che se la prende con più veemenza. «Il mandante politico del trasferimento di Rubiconto? Ma non diciamo sciocchezze. Pensare che mia moglie e la moglie di Burgassoli avevano firmato, unaltra volta, per non farlo mandar
VOGHERA. Quattordici firme in calce a un documento che a Voghera infiamma il dibattito interno al Pdl (ovvero dellex sindaco Torriani e poi Rocca, Giugliano, Tura, Azzaretti, Taverna, Scalone, Zuffi, Maiola, Virgilio, Moscariello, Vicentini, Cabano e Todeschini). Il dibattito che è poi
STRADELLA. Uninvocazione di aiuto che si è ripetuta per trenta interminabili minuti. Poi il silenzio. Fabio Paravella moriva cosi, stretto tra il ghiaccio e la neve in un crepaccio profondo venti metri dovera precipitato mentre con il suo snowboard percorreva le piste del comprensorio
Pierangela Ravizza
STRADELLA. «Quella pista era segnalata, cerano paletti, fettucce di colore rosso, tutte le piste vengono messe in sicurezza in modo puntuale». A parlare il capo delle guide alpine di Cervinia, Lucio Trucco, che prosegue: «Siamo sconvolti da quanto successo, ma occorre anche tener conto
STRADELLA. «Labbiamo saputo ne pomeriggio di lunedi, verso le cinque. Subito non volevamo crederci, però, con il passare delle ore, purtroppo la tragica notizia si è rivelata una drammatica verità. E stato prima uno choc e poi un dolore immmenso per tutti noi che lo conoscevamo bene».