Fini: gli indagati lascino gli incarichi

ROMA. «Inopportuno». Cosi Gianfranco Fini giudica il fatto che gli indagati conservino gli incarichi nel Pdl. Nella guerra con la maggioranza ora scende in campo personalmente: «La grande questione dell’etica - dice alla convention di Generazione Italia - deve essere una bandiera del Pdl

Nicola Corda

Smentita preventiva

Per la prima volta nella storia del giornalismo universale, appare la smentita preventiva. Una nota di Palazzo Chigi di ieri sera alle 20,46 dice testualmente: «Si avverte che il Presidente Berlusconi non ha fatto né farà alcun commento sulle dichiarazioni del Presidente Fini». Dovesse s

Verdini, il giorno più nero fra banca e pm

ROMA. Prima le dimissioni dalla presidenza del Credito cooperativo fiorentino seguite, tra voci di un imminente commissariamento, da quelle dell’intero consiglio di amministrazione. Poi il lunghissimo interrogatorio davanti ai magistrati della procura di Roma che lo indagano per corruzio

Natalia Andreani

Ascesa e caduta di Denis l’azzurro

FIRENZE. Forse i più preveggenti sono stati i vescovi italiani. Il loro giornale, Avvenire, due anni fa, quando Denis Verdini fu nominato coordinatore nazionale di Forza Italia, lo attaccò duramente: «Il partito azzurro si ritrova cosi a mostrare di colpo un volto (il nuovo coordinatore

Mario Lancisi

«In Afghanistan crimini di guerra»

NEW YORK. Una guerra sporca e fallimentare, 300 miliardi di dollari gettati al vento, per un conflitto servito solo a rafforzare i talebani, stragi di civili tenute segrete e l’intelligence dell’alleato pakistano impegnato a fare il doppio gioco con al Qaeda. È il racconto di cinque ann

dal nostro corrispondente

OBAMA NELLA MELMA DEL CONFLITTO SPORCO

Ancora acciaccato per la melma petrolifera che impazza nel golfo del Messico, il presidente Obama si ritrova d’improvviso coinvolto da un’altra e più mefitica melma, quella rivelata dai 92mila documenti sulla guerra in Afghanistan pubblicati da un sito web, d’accordo con tre testate di p