In vetta con il Cai

MORTARA. La cima Zumstein è stata la meta della gita del Cai di Mortara. I 18 soci hanno pernottato prima al rifugio Gnifetti, posto a 3.647 metri, poi alla capanna Margherita, a 4.555 metri, rifugio più alto d’Europa. Gli alpinisti erano guidati dal presidente Cai Gianpiero Fusani, che

Lotta alle zanzare

PIEVE DEL CAIRO. Lotta alla zanzara tigre: il sindaco Paolo Roberto Ansandri ha emesso un’ordinanza per il contenimento dell’insetto. Nei mesi estivi sarà vietato abbandonare oggetti o contenitori che possano raccogliere o trattenere l’acqua piovana; e si dovrà procedere al regolare svuo

Concessi i soldi per il campanile

TROMELLO. La Banca di Italia ha detto si. Banca Prossima, emanazione no profit di Banca Intesa, ha ricevuto il via libera ad accordare i 350mila euro di mutuo chiesti a febbraio dalla Diocesi di Vigevano per la copertura finanziaria di metà delle opere al campanile di San Martino, che co

Simona Bombonato

’Ndrangheta, cosi l’attacco a Pavia

PAVIA. «La cupola non esiste, con Neri e gli altri eravamo solo amici. Non sapevo della loro appartenenza alla ‘ndrangheta». Carlo Chiriaco, arrestato per concorso in associazione mafiosa e corruzione, è stato interrogato ieri per tre ore. Sui voti comprati per Abelli ha parlato di «sost

Talebani all’attacco

KABUL. Uno scenario non sorprendente, ma certamente peggiore delle previsioni, si sta disegnando in Afghanistan a pochi giorni dalla Conferenza internazionale di Kabul, per la nuova dura offensiva dei talebani che in due giorni è costata la vita a 12 soldati della Coalizione internaziona

Accuse a Philip Morris: sfrutta i bambini

NEW YORK. Di rogne la Philip Morris nel giro degli anni ne ha avute tante, ma una situazione imbarazzante come quella emersa nelle ultime ore mette nuovamente a prova l’immagine del gigante americano del fumo. Un rapporto circolato ieri ha rivelato che la Philip Morris impiega anche bamb

Andrea Visconti /

Cosentino si dimette: «Colpa di Fini»

ROMA. Nicola Cosentino lascia. Berlusconi ha sollecitato le sue dimissioni al termine di un incontro a Palazzo Chigi alla presenza dei vertici del Pdl. Più che l’inchiesta contro il clan dei Casalesi per la quale aveva addirittura ricevuto una richiesta di arresto, ha potuto il pressing

Nicola Corda