Il Pavia pronto per il ripescaggio

PAVIA. Anche gli ultimi dubbi sono stati cancellati. Il Pavia vuole salire in Prima divisione ed entro il 23 luglio presenterà tutte le garanzie economiche (con un versamento complessivo di 1 milione e 200mila euro) per il ripescaggio. La decisione sarà presa entro fine luglio. «Non abbi

Da domani ponte chiuso

BRESSANA. Scatta domani alle nove la chiusura totale del ponte sul Po di Bressana sulla ex statale 35 dei Giovi: resterà 'off limits” per un mese e mezzo. Una decina di operai al lavoro, ma non di notte: serve infatti la sorveglianza delle ferrovie. A pagina 18

Senza Titolo

ROMA. Sono cominciati ieri gli interrogatori di garanzia di alcune delle persone arrestate nell’operazione 'crimine” condotta dalle Direzioni distretturali antimafia di Milano e Reggio Calabria. Un blitz di portata eccezionale che per la prima volta - dopo tanti anni di sospetti e p

Paolo Carletti

Il pugno della Fiat, tre licenziati

ROMA. Quattro licenziamenti in due giorni. Dopo l’impiegato di Mirafiori delegato Fiom, ieri è toccato a tre operai dello stabilimento di Melfi. Domani sciopero generale di protesta del gruppo. I tre operai del reparto montaggio erano stati sospesi giovedi scorso con l’accusa di aver os

Vindice Lecis

Cedono le trincee del Cavaliere

ROMA: Non si arresta l’emorragia del governo Berlusconi. Con Cosentino sale a tre il numero dei membri dell’esecutivo costretti alle dimissioni in appena due mesi. E tutto fa pensare che non sia finita qui. Ad altissimo rischio resta infatti la posizione del sottosegretario alla Giustizi

Andrea Palombi

Ascesa e caduta di ‘o mericano del gpl

ROMA. Per Silvio Berlusconi sarebbe stato l’uomo giusto alla Regione Campania, per la procura di Napoli era l’uomo scelto dai Casalesi per i loro affari nei rifiuti. A Casal di Principe, dove nacque 51 anni fa, Nicola Cosentino lo chiamavano «‘o mericano del gpl gas», per gli interessi (

Ferruccio Fabrizio

«La prossima settimana vedo Cesare...»

e Annalisa D’Aprile ROMA. Il nome di Silvio Berlusconi non compare mai nelle carte dell’inchiesta sulla P3. Ma nelle quindicimila pagine di atti e intercettazioni ricorre per decine di volte il nome di 'Cesare”: «pseudonimo - annotano i carabinieri nell’informativa - utilizzato da

Natalia Andreani