Documentarista dassalto, Spurlock cerca di scovare dove si nasconde lo sceicco terrorista. Attraversa i paesi a lui legati fino in Arabia Saudita, dove telefona a tutti i Bin Laden in elenco. Come in un videogioco con crescenti livelli di difficoltà, il regista, da cittadino del West V
A-TEAM di Joe Carnahan, con B. Cooper, L. Neeson. Azione, 117. Usa, 2010. Già appartenenti alle forze speciali Usa operanti in Iraq, gli uomini del commando, accusati di un crimine che non hanno commesso, fuggono dal carcere e si danno alla clandestinità, decisi a scoprire e trovare chi
CITY ISLAND di Raymond De Felitta, con A. Garcia, J. Margulies. Commedia, 100. Usa, 2009. Una tipica famiglia borghese americana, i Rizzo, abita a City Island, una piccola baia di pescatori nel Bronx. Apparentemente conduce una vita tranquilla, ma la sua esistenza viene scombussolata da
TOY STORY 3 LA GRANDE FUGA di Lee Unkrich. Animazione, 109. Usa, 2010. Finiti allasilo, nelle mani appiccicose di bambini indomabili, Woody, il cowboy, e Buzz Lightyear, luomo dello spazio, decidono di pianificare una «grande fuga», che coinvolgerà molti nuovi personaggi, alcuni di pl
SCIARADA di Stanley Donen, con C. Grant, A. Hepburn. Commedia, 113. Usa, 1963. Una vedova americana che vive a Parigi è tormentata da loschi individui e da un agente Cia per sapere dove il marito ha nascosto una grossa somma. Un affascinante compatriota sembra volerla aiutare. Giallo-r
WOLFMAN di Joe Johnston, con B. B.Del Toro, A. Hopkins. Horror, 92. Usa, 2009. Il figlio delluomo lupo torna a casa, è morso dal padre, ne eredita le caratteristiche e da vera Bestia fa macello dei propri simili. Troverà salvezza solo nellamore della Bella di turno. Il classico horror
Si riparte dalle macerie lasciate dal Gp dEuropa. Non può essere commentato diversamente quanto accaduto con la gestione completamente sbagliata da parte dei giudici di gara degli avvenimenti capitati a Valencia con lingresso della safety-car. Perché al di là della gara in sè, laccad
Davide Portioli
Quello che più dispiace è che Lewis Hamilton non avrebbe bisogno di azioni come quella del sorpasso alla safety-car di Valencia per affermare e veder riconosciuto il proprio valore. E invece quella che passa è per lennesima volta limmagine di un pilota che si fa beffe dei regolamenti,
Una telefonata forse sarebbe stata meglio, ma anche un sms può bastare. Lewis Hamilton e Fernando Alonso si sono chiariti via messaggini, ha rivelato il pilota inglese, dopo le polemiche sorte tra i due al termine del gp dEuropa. «Siamo in contatto. Lui ha il mio numero e io ho il suo -
Chi sicuramente non può essere tacciato di un comportamento irregolare al Gp dEuropa è Sebastian Vettel: lui era realmente già più avanti della safety-car. Una vittoria che va al di là della circostanza fortunata. Sembra difficile pensare che qualcuno potesse contrastarne la marcia ver