È giunta l’ora di vedere la vera Italia

JOHANNESBURG. Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta. Marcello Lippi ama i romanzi ma chissà che stavolta non si sia ispirato al filosofo Spinoza per giocarsi l’ultima carta mondiale. Paure. È il giorno della verità, prima finale che può pure diventare l’ultima. Di certezze

dall’inviato Alessandro Bernini

Paraguay a caccia del primato

POLOKWANE. Imbattuto e sempre a segno, con la possibilità di chiudere il girone al primo posto con 7 punti. Il Paraguay cerca il pass per la gloria, affronta al Peter Mokaba Stadium la Nuova Zelanda e sa di giocarsi la chance della storia. Perché chiudere al primo posto potrebbe spianare

Senza Titolo

Il Paraguay (4 punti) si qualifica se vince o pareggia con la Nuova Zelanda; perde e Italia-Slovacchia finisce pari; perde e la Slovacchia vince ma non lo supera in differenza-reti o eventualmente in gol segnati. L’Italia (2 punti) si qualifica se vince con la Slovacchia, indipendenteme

Senza Titolo

IL REGOLAMENTO I GIRONI. Otto gironi da quattro squadre. Tre punti in caso di vittoria, uno per il pari. QUALIFICAZIONI Le prime due classificate di ogni girone accedono agli ottavi di finale. PARITÀ. Se due o più formazioni, al termine della prima fase, si troveranno a pari punti, si gu

Senza Titolo

09.00 Sky24 Caffè Mondiale 09.30 SkyM1 Slovenia-Inghilterra (r) 11.30 SkyM1 Mondiale Remix 12.00 SkyM4 Australia-Serbia (r) 13.30 SkyM1 Sky Mondiale Show 14.00 Rai2 Dribbling Mondiale 16.00 SkyM1 Slovacchia-Italia 16.00 Rai1 Slovacchia-Italia 16.00 SkyM2 Paraguay-Nuova Zelanda 18.00 Rai1

AGLI ASIATICI BASTA UN PUNTO

L’Olanda (6 punti) è già qualificata agli ottavi di finale. E’ prima se vince o pareggia; perde, ma Danimarca e Giappone pareggiano; perde, ma chi vince tra Danimarca e Giappone non la supera in differenza reti o eventualmente nelle reti segnate. Il Giappone (3 punti) si qualifica se vi

L’Inghilterra non sbaglia, Slovenia addio

PORT ELIZABETH. La resurrezione dell’Inghilterra costa la caduta all’inferno della Slovenia. Crudeltà del calcio e di un Mondiale spietato quando è il momento decisivo: perché l’eliminazione della squadra di Kek suona come uno schiaffo alla logica di uno sport dove chi gioca bene dovrebb

Stefano Edel

La Corea del Nord sorride

PYONGYANG. La Corea del Nord lascia il Sudafrica dopo la prima fase del Mondiale, ma torna a casa con un assegno della Fifa di almeno 10 milioni di dollari, pari agli stipendi percepiti per tre mesi dagli oltre 44 mila lavoratori nordcoreani del distretto industriale di Kaesong. Almeno s