La Consulta dice “no” alle Regioni

ROMA. La cosiddetta «cornice nazionale», vale a dire i principi fissati dal governo per il ritorno del nucleare in Italia, resiste. La Corte Costituzionale ha infatti rigettato, dichiarandoli in parte infondati e in parte inammissibili, i ricorsi sollevati da 11 Regioni (divenute poi 10

I POSSIBILI SITI

Caorso, nel Piacentino, Trino Vercellese (Vercelli), Montalto di Castro, in provincia di Viterbo, tutti e tre già sede di precedenti impianti, chiusi dopo il referendum. Sono i nomi dei possibili siti che ricorrono insieme a Termoli, in provincia di Campobasso e a Porto Tolle, in provinc

Si ferma il Consiglio di Stato

ROMA. Per la prima volta nella loro storia i magistrati del Consiglio di Stato scioperano. Lo faranno il prossimo primo luglio, assieme alle altre toghe ordinarie e amministrative, per protestare contro i tagli della manovra economica. L’Associazione magistrati di Palazzo Spada in una no

Divisi dal voto, uniti dalla paura

POMIGLIANO. Divisi dal voto, ora gli operai si ritrovano uniti nel girone della paura. Il giorno dopo i cancelli della Fiat di Pomigliano sono chiusi ma le linee telefoniche scottano. Si cercano, con l’orgoglio di avere detto «no» a condizioni di lavoro inaccettabili, oppure sollevati pe

Ferruccio Fabrizio

Le scuse di Bossi: «Sull’Italia scherzavo»

ROMA. «Chiedo scusa alla nazionale». Bossi, dopo il putiferio per la sua frase sulla Nazionale, fa retromarcia. L’Italia si compra la partita? «Era solo una battuta con i miei». Ma le polemiche divampano. «Che casino è venuto fuori per una semplice battuta! Adesso starò più attento a no

Maria Berlinguer

«Non possono sfasciare il Pdl»

ROMA. Quando la folla dei fedeli si allarga troppo, gruppi, gruppetti e gelosie sono inevitabili. E il gran capo si adombra. L’arcipelago di fondazioni che fanno riferimento al Pdl e che mascherano le correnti fanno decisamente irritare Berlusconi. Tanto che, prima con i suoi fedelissimi

McCrystal cacciato, arriva Petraeus

NEW YORK. In Afghanistan esce di scena il generale Stanley McChrystal e viene sostituito dal generale David Petraeus. Per salvare la faccia l’amministrazione di Washington parla di dimissioni ma in realtà si è trattato di un vero e proprio licenziamento. A McChrystal è andata bene. Risch

Andrea Visconti

I militari contro la Casa Bianca

Adesso che con la nomina del generale Petraeus la crisi aperta dalle incaute dichiarazioni di Mc Chrystal sembra conclusa, viene spontaneo chiedersi che cosa c’è stato dietro tutta la vicenda. Troppo semplice pensare che Mc Chrystal abbia rilasciato la sua intervista a Rolling Stone per

Giancesare Flesca