Le altre volate. 1982: Italia e Camerun pari allultimo turno, azzurri ok per più gol segnati; nel 1986 dopo due turni stessi punti e gol della Bulgaria: lItalia batte la Corea, lArgentina i bulgari; nel 1994 quattro squadre a quattro punti e pari differenza reti: lItalia passa come m
Sarà linglese Howard Webb a dirigere la sfida tra Slovacchia e Italia. Ex poliziotto, arbitro professionista, Webb è nato il 14 luglio 1971. Residente a Londra, alto 188 cm, è internazionale dal 2005, anno in cui fa il suo esordio dirigendo Irlanda del Nord-Portogallo del 15 novembre. L
JOHANNESBURG. Oggi sono 136 presenze in Nazionale: è come aver disputato le due guerre mondiali, il Vietnam, attraversato la guerra fredda e partecipato alle missioni in Iraq. Il capitano è stanco, più nellatteggiamento che nelle parole. Quelle sono le classiche, dordinanza, estratte d
JOHANNESBURG. Audace sotto ogni profilo. Wladimir Weiss, Ct della Slovacchia, alza la voce: «Voglio battere lItalia anche se ammiro Lippi». E come? «Con laudacia, perché ne abbiamo tanta e vogliamo riempire di gioia la nostra gente». Ritrovata la serenità dimprovviso? Mah, ne dubitiam
dallinviato
Valentino Beccari JOHANNESBURG. Quando negli anni 70 aveva i basettoni e giocava per la Samp, lo chiamavano Paul Newman, ma oggi preferirebbe essere accostato a Clint Eastwood. Già, perché proprio lattore-regista californiano ha diretto Invictus, il film sulla finale di Coppa del mon
dallinviato
PARIGI. Un piccolo record Domenech lha ottenuto. Il fallimento della Francia è stato talmente clamoroso che il caso è finito sul tavolo di monsieur Sarkozy. Il presidente della Repubblica ha indetto una riunione durgenza con il premier Francois Fillon, il ministro dello Sport Roselyne
Tra giudizi durissimi e ironie la stampa commenta la disfatta francese al Mondiale. LEquipe titola infatti 'La fin dun monde con un editoriale che dice: 'Retrait, ritirata. Liberation titola invece con sarcasmo 'Et encore bravo! e nel sommario si legge tra laltro:&ap
La fine ingloriosa della spedizione francese ha coinvolto anche un grande giocatore come Thierry Henry, che chiude la carriera in nazionale nel peggiore dei modi, sommando a questo Mondiale sudafricano il tocco di mano che ha eliminato lIrlanda di Trapattoni. Il giocatore resta però di
RUSTENBURG. Occhi a mandorla che fanno paura: la Danimarca deve battere il Giappone per agganciare il secondo posto nel gruppo E. Impresa non facile. E la partita clou della serata mondiale, dato che in contemporanea, a Città del Capo, lOlanda a punteggio pieno farà passerella con il C
Paolo Carletti
Il CT SE NE VA La Grecia dà laddio a Otto Rehhagel Dopo nove anni si chiude lera di Otto Rehhagel alla guida della Grecia. Il 72enne tecnico tedesco, che nel 2004 portò gli ellenici ad un insperato trionfo agli Europei, avrebbe già comunicato la decisione di lasciare ai suoi giocator