DIFESA FRAGILE E SENZA IDENTITÀ

La difesa ha fatto la fortuna del calcio italiano, partendo da Vittorio Pozzo per arrivare allo stesso Lippi e passando per Bearzot. Adesso sembra il reparto più vulnerabile: alla prima palla in area ecco arrivare il gol. Una categoria, quella dei difensori, che in Italia è in via di est

CANNAVARO LA CADUTA DEGLI DEI

Quattro anni fa era sul tetto del mondo: campione con la Nazionale e Pallone d’oro qualche mese più tardi, fatto davvero eccezionale per un difensore. A Napoli raggiunse livelli di popolarità secondi solo a Maradona. Ma anche gli dei cadono, soprattutto a 37 anni quando devono fermare 18

DECONCENTRAZIONE SU PALLE INATTIVE

Allora, Cannavaro pensava alla spiaggia di Dubai, De Rossi alla playstation, Chiellini al rinnovo del contratto con la Juve e Marchisio al fatto che poteva indossare gli scarpini neri e non arancioni. Intanto i neozelandesi tiravano un’innocua punizione in area e Smeltz appoggiava in ret

FASCE DESERTE ESTERNI TIMIDI

Le fasce sudafricane sono delle praterie: infinite distese dove i nostri esterni possono andare in profondità e crossare. E invece niente. Pepe e Marchisio si accentravano sistematicamente, Criscito restava nel giardino di casa e si affacciava raramente e cosi l’unico espresso visto sull

UNA SQUADRA CON POCA QUALITÀ

Faticano anche Inghilterra e Germania, ma almeno possono contare su un campione vero che si può svegliare da un momento all’altro e risolvere la partita. L’Italia è una squadra sin troppo operaia e soprattutto senza fuoriclasse. Non ci sono giocatori di livello internazionale fatta eccez

ALLA RICERCA DEL GOL PERDUTO

Il gol resta il grande mistero del Lippi-bis. Durante il suo primo mandato la sua squadra andava in porta con disinvoltura mentre nell’ultimo biennio stenta a trovare la via del gol. Un male cronico che a questo punto sembra incurabile. Gli attaccanti poi non segnano e le ultime reti (ec

C’È MANCANZA DI ALTERNATIVE

Non siamo l’Argentina, questo è chiaro. Li, se non gioca Higuain c’è Milito, se stenta Tevez c’è Aguero. I titolari non hanno brillato ma anche chi è entrato in corso d’opera non ha fatto cambiare marcia. Pepe irrita ma Camoranesi quando entra lo imita. Gilardino fa il fantasma ma Pazzin

L’ASSENZA DI UN LEADER

In Germania la personalità era il dodicesimo uomo in campo. Tra i 23 erano davvero numerosi i giocatori con gli attributi, leader silenziosi e parlanti, capaci di farsi sentire in campo come nello spogliatoio: Totti, Gattuso, Materazzi, lo stesso Del Piero. Insomma, una squadra di uomini

Senza Titolo

IL REGOLAMENTO I GIRONI. Otto gironi da quattro squadre. Tre punti in caso di vittoria, uno per il pari. QUALIFICAZIONI Le prime due classificate di ogni girone accedono agli ottavi di finale. PARITÀ. Se due o più formazioni, al termine della prima fase, si troveranno a pari punti, si gu