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A Varese hanno suonato e cantato nel segno di Gino Paoli e Andrea Bocelli. No, niente Inno di Mameli alla cerimonia per il 2 Giugno. Per carità, in prefettura c’era il ministro dell’Interno Roberto Maroni di fede leghista e, forse, non si doveva offendere la suscettibilità dell’illustre

Angelo Pezzali

E Netanyahu difende l’attacco

GERUSALEMME. La battaglia tra i due fronti, ieri, si è giocata con le bandiere. Bandierine rosse con la mezzaluna e la stella, bandierine turche, insomma, vendute a Gerusalemme est, la parte araba della città. A poche centinaia di metri di distanza, a sventolare erano grandi bandiere is

Paola Caridi

Intercettazioni, il Pdl apre alla trattativa

ROMA. Il disegno di legge sulle intercettazioni è «migliorabile». Messo alle strette dal Quirinale, davanti alla determinazione dei finiani e alle proteste dell’opposizione, Berlusconi si dice disponibile ad ammorbidire la legge bavaglio ma anche a «spiegare» in Parlamento la manovra eco

Gabriele Rizzardi

Stragi: fare chiarezza su un passato oscuro

ROMA. «E’ importante che sul piano giudiziario si ricostruisca ciò che è possibile ricostruire su un passato complicato e oscuro». Lo ha detto Giorgio Napolitano riferendosi alle stragi mafiose del ’92- ’93. Chiudendo i festeggiamenti per il 2 giugno, il capo dello Stato ha risposto ad u

«Niente ai contribuenti leali»

ROMA. «E’ apprezzabile che il governo sulle politiche fiscali abbia avuto uno scarto. Ma le risorse che saranno sottratte all’evasione non saranno usate per ridurre le aliquote dei contribuenti leali, per abbassare cioè le tasse». Per il senatore democratico Enrico Morando, membro della

Vindice Lecis

L’ira di Napolitano sulla Lega

ROMA. Lo sgarbo della Lega provoca l’ira di Napolitano. Nessun ministro di Bossi si presenta alla parata del 2 Giugno e il capo dello Stato sbotta: «Chiedete a Maroni perché non c’era». Sfilano in seimila, le Frecce tricolori danno spettacolo, come la folla, i presenti. E gli assenti. N

Alessandro Cecioni

Qui “gatta” ci cova

Si sarà detto: mi si nota di più se non ci vado. Quel buontempone di Roberto Maroni, che ha sul groppone la responsabilità del ministero degli Interni (ovvero il cuore operativo dello Stato), ha scelto la padanissima Varese per sbrigare la pratica del 2 giugno. Bandiera italiana sul penn