Futuro Juve, firmano Del Neri e Marotta

TORINO. La nomina di Andrea Agnelli (nella foto) alla presidenza della Juventus, ufficializzata ieri dal cda bianconero, non segna solo il ritorno di un esponente della famiglia alla guida della società bianconera, ma anche un passaggio generazionale forte. Andrea Agnelli è nato a Torino

Scaldasole ok a Rosasco

SERIE A- 12ª giornata Rosasco 1 Scaldasole 1 ROSASCO: Beretta, Lampugnani, Ruffinoni, Rubin, Olivato, Serazzi, Barbantani, Sandri, Gentile, Leonardi, Bergamo. All. Zanforlin. SCALD: Secri, Bianchi, Ghislieri, Fassardi, Beltrame, Pisano, Pappalardo, Pampuri, Xullima, Iotti, Iannizzotto. F

LA TAPPA DI OGGI

Se oggi gli sprinter si lasciano scappare l’occasione di una volata di gruppo, allora siamo di fronte a una crisi di vocazioni. Da Città Sant’ Angelo a Porto Recanati sono 206 chilometri per tre quarti - i primi - piatti. Certo, serve un velocista che non si spaventi se nel finale va un

Perelli & Villani, lezione di swing

PAVIA. 'Ragazzi che ritmo!”: continuano gli incontri dedicati alla musica ideati dalla Biblioteca Bonetta. Una serie di artisti e complessi musicali tengono lezioni-concerto di un’ora circa alle ore 9 e alle ore 11 presso l’auditorium dell’istituto San Giorgio in via Bernardino da F

OCEANI 3D

OCEANI 3D di Jean-Jacques e Francois Mantello, documentario, 82’, Gran Bretagna 2009. Arriva distribuito in 200 copie il primo documentario subacqueo in tre dimensioni, Oceani 3D, a firma di Jean-Jacques e Francois Mantello, prodotto da Jean-Michel Costeau e commentato da Aldo, Giovanni

Senza Titolo

IL MEGLIO DI PLAYHOUSE DISNEY di Rob LaDuca con Sherie Pollack, David Hartman, Don Mackinnon, Charles E. Bastien, Susan Blu. Animazione, 93’, 2010. Avventure emozionanti, ricche di musica, amicizia e sorprese. Nel dvd alcuni episodi tratti dai quattro dei programmi Playhouse Disney più p

Vigevano, bastava un soffio

REGGIO NELL’EMILIA. Non poteva che finire cosi tra Vigevano e Reggio, con la bella decisa ai liberi su fallo sistematico. Sono gli emiliani ad andare in semifinale (72-68), ma la Miro Radici ha avuto la forza di risalire da meno 16 (48-32 al 22’) a meno uno a 22 secondi dalla fine. Che

dal nostro inviato Claudio Malvicini