CASTEL DAGOGNA: 3 - SUELLI: 1 CASTEL DAGOGNA:Siri, Degano, S. Grivel (Chiricosta), Murgia, Rampone, Dellamea, Nattermann, Muggiati (Sozzi), Zalatel, Bryan, James (Angius). Ne: Cazzulani, Esposito. All.W. Grivel SUELLI:Aramu, Tocco, Schvets, A. Vargiu, Fenu, Senis, Polishch
CASTELLO DAGOGNA. Una PiùUnica dai due volti manca il match ball per la salvezza anticipata nel week-end del doppio turno casalingo contro le squadre sarde. Sabato i lomellini centrano il risultato più difficile affondando il Suelli. Ma domenica mattina, la squadra di William Grivel ha
Fabio Babetto
MILANO. Il tempo per rilassarsi e godersi la vittoria con lAtalanta, a tre giorni dalla sfida cruciale con il Barcellona, lInter non lo avrebbe avuto comunque. Nessuno, in casa nerazzurra, si sarebbe però aspettato di vivere una vigilia di timore con il fiato sospeso e le dita incrocia
BOLOGNA. Il Bologna vince in rimonta il derby emiliano contro il Parma e tiene accese le speranze di salvezza. In avvio la gara è molto equilibrata, con il Bologna che con il suo 4-3-1-2 mantiene liniziativa ma è troppo impreciso specialmente nellultimo passaggio, mentre il Parma, schi
MORTARA. E morto sul colpo, quando la BmwZ3 decappottabile si è schiantata contro un albero, laltra notte alle 4. Davide Terramani, 18 anni, di Castello DAgogna, maturando al liceo scientifico Omodeo, era salito in auto 600 metri prima. Doveva fermarsi pochi metri dopo, ad un chiosco
ROMA. «La sfida è ora» perchè lItalia ha bisogno di riforme e non si può e non si deve attendere oltre: Silvio Berlusconi si dice convinto della necessità di modernizzare il Paese e, in occasione dellanniversario della Liberazione, lancia via videomessaggio un appello a tutte le forze
CESARE DAMIANO «Perché la retromarcia sulla cig lunga?» ROMA. La maggioranza dovrà spiegare la retromarcia che nega lallungamento della durata della cassa integrazione e che nega la possibilità di pagare lo stipendio - vedi caso Eutelia - a quei lavoratori che non sono nè in cassa int
MANTOVA. Unora per seminare terrore e morte in un fazzoletto di terra di circa di dieci chilometri. Unora per stroncare con due pistole e un fucile a pompa lesistenza di tre persone e ferirne una quarta, sconvolgendo il 25 Aprile di due tranquilli e ricchi paesi mantovani, Volta e Mon
MANTOVA. Un testimone, Paolo Reggiani, 38 anni, di Volta Mantovana ha assistito al primo omicidio di Omar Bianchera. Lo ha visto freddare lex moglie e poi darsi alla fuga. Questo il racconto di quei minuti drammatici, di una domenica di sangue a Volta Mantovana, in cui Paolo si sente un
MANTOVA. La terza esecuzione. La vittima è Walter Platter, 43 anni, sposato, due figli. La sua colpa? Essere figlio di Luigi Platter, luomo che Bianchera odiava da anni. Era lui il terzo obiettivo di quella strage premeditata. Nonostante questo, non ha esitato un istante a sparare al fi
Giancarlo Oliani