PAVIA. Fra i compiti della Provincia c’è anche, oltre a dare un indirizzo politico e amministrativo alla Protezione civile, anche quello di rimborsare le associazioni e i gruppi impegnati in esercitazioni ed emergenze. Ecco un po’ di conti. Nel corso dell’ultimo triennio sono stati erogati contri...
PAVIA. Aprile 2009, la provincia di Pavia si mobilita per portare aiuti in Abruzzo. La devastazione del terremoto che ha lasciato paesi fantasma, morte e distruzione, ha visto la Protezione civile in prima linea sin dai primi terribili momento del dopo sisma.
Ed è stato proprio l’impegno maggior...
PAVIA. La provincia è suddivisa in cinque zone di competenza. Ci sono due aree per la zona collinare (Oltrepo 1 e Oltrepo 2), due per la Lomellina (Lomellina 1 e Lomellina 2) e un’area per il Pavese. Su tutto il territorio sono attivi oltre sessanta gruppi comunali e ben diciotto associazioni.
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PAVIA. Questa la dislocazione dei gruppi comunali di Protezione civile:
Pavia, Palestro, Robbio, Vigevano, Casorate Primo, Bereguardo, Trivolzio, Torre d’Isola, Dorno, Candia, Sartirana, Mede, Lomello, Ferrera Erbognone, Zinasco, Mezzana Rabattone, Sommo, Cava Manara, San Martino Siccomario, Tr...
Ecco l’elenco dei garibaldini nati in provincia di Pavia che parteciparono all’impresa dei Mille (tra parentesi luogo e anno di nascita).
Mani nel fango, notti insonni e cuore oltre l’ostacolo. Sono duemila, in tutta la provincia, le donne e gli uomini pronti a lottare contro il tempo sfidando la furia degli elementi. E, da qualche mese, a subire pure le battutine velenose dei tanti, troppi che commentano senza sapere.
Erano ricchi possidenti, come Enrico Novaria, umili commessi come Giuseppe Fusi, notai come Pietro Ricci, impiegati come Giovanni Pozzi. Si ritrovarono l’uno accanto all’altro, sui vapori «Piemonte» e «Lombardia», salpati il 5 maggio 1860 da Quarto e diretti in Sicilia. Di quei Mille, furono circa 170 i volontari che lasciarono Pavia per rispondere all’appello di Garibaldi, con una larga rappresentanza universitaria
Lo hanno svegliato all’alba, urlandogli dal cortile che erano poliziotti e che dovevano fargli una perquisizione in casa. Ma il proprietario ha subito chiamato i carabinieri: quelli veri
A febbraio e marzo si è toccato il punto più basso del trasporto pubblico su gomma degli ultimi anni, fra corse saltate, lunghe attese alle fermate, sovraffollamento, sporcizia. Alla luce dell’esperienza e dei dati raccolti è unanime il giudizio dei pendolari che utilizzano ogni giorno i mezzi della Sila, fra Pavia e Milano. Giussago, Vellezzo, Casarile, Binasco, Lacchiarella. Solo in quest’ultimo Comune, si calcola che fra studenti e lavoratori siano circa un migliaio gli utenti.