Titoli in picchiata

MILANO. La bufera giudiziaria che ha investito Fastweb e Telecom Italia ha travolto in Borsa soprattutto la prima, che ha perso il 7,56% a 15,05 euro con un milione di azioni trattate (1,2% del capitale) contro una media quotidiana dell’ultimo mese di 57mila pezzi. Telecom Italia invece

«Ammucchiamo, ma quando spendiamo?»

ROMA. Ancora intercettazioni, ancora personaggi che svelano il modo, quanto meno sfrontato, con cui gestiscono quantità spaventose di denaro. Cosi tanto che alla fine viene anche voglia di farci qualcosa subito. Cosi Gennaro Mokbel, la mente di tutta l’organizzazione, parlando con uno de

Avanti col legittimo impedimento

ROMA. Scontro al Senato tra maggioranza e opposizione sul legittimo impedimento, che sarà votato prima delle regionali. L’intenzione è trasformare in legge nel più breve tempo possibile il provvedimento. Un provvedimento che garantirà a Berlusconi la possibilità di non presentarsi nelle

Gabriele Rizzardi

«Bertolaso curava le imprese»

ROMA.Il tribunale del Riesame di Firenze si riserva di decidere sulla richiesta di scarcerazione presentata da Fabio De Santis. Mauro della Giovampaola, uno degli arrestati, dice al gip di Firenze Rosario Lupo che «tutte le imprese del G8 della Maddalena hanno avuto rapporti con Guido Be

Senza Titolo

ROMA. Liste pulite, mogli e veline. Sono i tre nodi che, in quest’ultima settimana di passione, il Pdl dovrà sciogliere per definire gli elenchi dei candidati alle Regionali di fine marzo. In Lombardia sulla bilancia ci sono le pressanti richieste di Berlusconi. Furioso per la probabile

Vindice Lecis

Senza Titolo

QUESTIONI DI SOLDI Artigiano ucciso a Como COMO. Questioni di soldi. Per il mantenimento del figlio disabile della compagna, per un prestito forse non onorato, per i clienti che gli venivano soffiati sotto gli occhi. Sarebbero questi i motivi che hanno spinto Carlo D’Elia a uccidere co

Smog, flop della domenica senz’auto

MILANO. L’hinterland di Milano volta ancora una volta le spalle alla domenica a piedi. E se al no pressoché unanime dei sindaci della provincia si aggiungono le migliaia di permessi agli operatori della moda impegnati in città per la settimana del pret-a-porter, il blocco del traffico in