Rivoluzione acqua, prima l’efficienza

PAVIA. La rivoluzione dell’acqua è dietro l’angolo ed è una rivoluzione enorme che per la prima volta darà ai privati la possibilità di gestire un bene necessario alla vita. Si dovrà decidere chi garantirà nei prossimi anni l’acqua potabile ai 500mila abitanti della provincia. «La

Stefano Romano

Il peso di fogna e depurazione

PAVIA. Portare le tariffe di tutta la provincia alla stessa cifra (tra 0,73 e 0,83 euro) richiede passaggi intermedi da qui al 2015. Punto di partenza una tariffa media di 0,50 al metro cubo legata all’acquedotto. E’ la voce che aumenterà negli anni fino alla soglia prevista. Poi c’è una

SOLLECITARE I SINDACI NELLA TRASFORMAZIONE

Quanto costava l’acqua? Quanto costa oggi? Quando costerà e perché nel 2015 dopo la (presunta) rivoluzione? I timori sulla privatizzazione sono diffusi tra popolazione e associazioni. A Grenoble, in Francia, un sindaco è saltato per mancata trasparenza sui prezzi. Li sono tornati al pubb

Stefano Pallaroni

Pavia Acque, rivedere il sistema

PAVIA. Non è questione di privato o pubblico. Non ancora. Per il futuro dell’acqua e della sua gestione c’è da ripercorrere scelte fatte nel passato e congelate dal decreto Ronchi, scelte che sta valutando l’Aato, l’Autorità d’ambito territoriale. Per la provincia di Pavia si era deciso

Marianna Bruschi

Quei 67 piccoli consorzi privati

PAVIA. Quella dei consorzi rurali è una gestione che riguarda le realtà collinari e montane, in Oltrepo. Riguarda (ultimi dati del 2007) i comuni di Bagnaria, Brallo di Pregola, Menconico, Ponte Nizza, Rivanazzano, Romagnese, Santa Margherita di Staffora, Val di Nizza, Varzi e Zavattarel