Una città pronta per l’ultima tappa

Quando le immagini della piazza invasa dai resti della torre passano nel maxi schermo montato sul palco e in teatro si crea un silenzio quasi irreale, nella testa del cronista di allora tornano forti due sensazioni di quel drammatico 17 marzo 1989. (segue a pagina 17)

Pierangela Fiorani

Chi rideva, all’Aquila ha fatto affari

ROMA. Quelli che ridevano, la notte del terremoto, in Abruzzo ci sono stati e ci hanno lavorato. Con buona pace di Gianni Letta che aveva detto: «Nessuna di quelle persone o imprese, ha messo mai piede a l’Aquila né ha avuto un euro di lavori nella prima fase né l’avrà nella seconda». T

Andrea Palombi

DOPO GLI SCIACALLI GLI AVVOLTOI?

Confesso che, in questi giorni, ho sperato che la gestione dell’emergenza post terremoto all’Aquila, da parte della Protezione civile, non entrasse nell’inchiesta della Procura di Firenze. In quella indagine sta emergendo un sistema che una volta si chiamava clientelare mentre oggi viene

Giustino Parisse