Vigevano, mamma e bimbi feriti

VIGEVANO. Due bambini di 2 e 5 anni e la loro madre 28enne sono rimasti leggermente contusi in un incidente stradale avvenuto ieri alle 13.20, alla rotonda di Santa Giuliana. Dopo il tamponamento fra due auto, una delle macchine coinvolte si sarebbe allontanata. Sull’altra c’era una fami

Tromello, offerte per il campanile

TROMELLO. Via alla raccolta fondi a sostegno della parrocchia per i lavori di consolidamento del campanile. Il parroco don Luciano Dall’O’ ha deciso: «Lo dirò personalmente durante le funzioni di domenica». Dunque la parrocchia di San Martino chiede la solidarietà della gente per fare fr

Simona Bombonato

Vigevano, medici contro le centrali

VIGEVANO. Un appuntamento al Pirellone, negli uffici dell’assessore regionale alla sanità, Luciano Bresciani, per portare le firme di 200 medici che operano in Lomellina. Sul tavolo è finita la loro lettera aperta dove non si nasconde la preoccupazione per l’inquinamento ambientale e la

Ilaria Cavalletto

Vigevano, coop in affanno per la crisi

VIGEVANO. Erano l’ultima spiaggia per molti, ma ormai su quella sabbia non c’è più un metro quadrato libero e la mareggiata della crisi ha pure portato via il bagnasciuga. Parliamo delle cooperative sociali, nate per dare un lavoro alle persone svantaggiate, cioè ex tossicodipendenti, ex

Claudio Malvicini

Senza Titolo

CANDIA Carnevale, i premiati Prima tappa del Carnevale candiese in piazza S. Carlo. I bimbi si sono divertiti con gli animatori dell’oratorio S. Giovanni Bosco e sui carri giunti da Breme. Il concorso di disegno Il mio carnevale per le elementari l’hanno vinto Silvia Cabrino, Nelly Sako

Mortara, diserbante nell’acqua

MORTARA. Torna l’allarme inquinamento nell’acqua. Il sindaco Roberto Robecchi ha firmato nei giorni scorsi un’ordinanza che vieta l’utilizzo dell’acqua di un pozzo privato alla frazione Casoni Sant’Albino. Nel pozzo sono stati riscontrati livelli di bentazone, un diserbante del riso, qua

Baby prostitute schiave

ARENA PO. Venivano in Italia dalla Romania con le loro povere cose e una sola speranza: trovare un lavoro e restare per sempre in quello che, ai loro occhi, era il Paese delle opportunità. Il loro destino era già segnato. Gli aguzzini di almeno due di queste giovanissime straniere, ieri,