Contini-Gadda, lettere e cartoline

PAVIA. Tra il critico Gianfranco Contini (1912-1990) e l’ingegnere-scrittore Carlo Emilio Gadda (1893-1973) ci fu un’amicizia profonda e unica. Le lettere e le cartoline che i due si sono scambiati nell’arco di un trentennio sono via via emerse e state pubblicate in fasi successive. Dan

Gusti e profumi della Lomellina

FERRERA. «Voltaire diceva: dove si mangia bene c’è civiltà. C’è un’Italia non dimissionaria sul piano esistenziale, non depressa, ma colta e con il fascino dell’accoglienza senza sospetti, della familiarità impalpabile e deliziosa come il profumo delle botti di buon vino». Laura Stanisci

Treni, ritardi in vista

VOGHERA. Lavori in corso sulla linea ferroviaria Genova - Voghera - Milano: arrivano quindi i ritardi «programmati». Trenitalia e Rfi ieri mattina hanno diffuso l’elenco dei treni coinvolti dai lavori, nel periodo di tempo compreso tra l’8 e il 26 febbraio, e i relativi ritardi previsti.

Senza Titolo

Si nasce rivoluzionari e si finisce conservatori, dicevano. Una regola che viene sovvertita da Riccardo Fiamberti, già sindaco di Canneto Pavese, che è sempre stato tanto democristiano che di più non si poteva. Un cuore del Biancofiore, un capo, una roccia, uno della fortezza Coldiretti.

Angelo Pezzali

Haiti, trovato il corpo dell’italiana

PORT AU PRINCE. La funzionaria italiana dell’Onu Cecilia Corneo è morta nel terremoto di Haiti del 12 gennaio: i timori sono stati confermati ieri dopo il ritrovamento del cadavere. Originaria di Arona (Novara), 39 anni, da 7 lavorava nel Paese più povero delle Americhe: è morta durante

«I soldi di Cosa nostra per fare Milano 2»

PALERMO. Parla senza fermarsi per quasi due ore e racconta un pezzo di storia che, se confermata, getterebbe più di un’ombra sulle istituzioni che hanno guidato lo Stato dagli anni delle stragi del ‘92 sino ai giorni nostri. Parla del padre Vito, potente sindaco di Palermo, di Provenzan

Antonio Fraschilla

Quando Provenzano passeggiava a Roma

PALERMO. Una giornata d’estate del 1999 il boss dei boss, Bernardo Provenzano, superlatitante, passeggia tranquillamente per piazza di Spagna a Roma. Percorre tutta la famosa piazza romana, fino a via San Sebastianello. Poi sale, come una persona qualunque, a casa di don Vito Ciancimino,