PONTE NIZZA. Soffocato dal cibo. Una morte sulla quale la procura ha aperto immediatamente uninchiesta ipotizzando il reato di omicidio colposo. La vittima è Cristian Pedrazzini, un 32enne di Corteolona da anni ricoverato presso la Cascina Rossago di Ponte Nizza, struttura di punta per
Pediatria sarà divisa in due, lateneo darà un nome per la direzione PAVIA. «LUniversità non accetta lezioni da nessuno». Questa è la premessa, poi si può cominciare a discutere lascia intendere il preside di Medicina, il professor Alberto Calligaro che replica allattacco sferrato
VIGEVANO. Una discarica dimenticata riaffiora dal terreno. E quello che sta succendendo in questi giorni alla frazione Buccella, dove i rifiuti di oltre trentanni fa si stanno palesando sotto forma di percolato. Difficile anche stabilire di quale tipo di immondizia si tratti. A poco a
Andrea Ballone
VIGEVANO. San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, è ricordato in Lomellina con la «Festa dei giornalisti», annuale convivio fissato per domani, a Vigevano, nelle sale del seminario vescovile. La giornata, promossa dal settimanale «LAraldo Lomellino» e in collaborazione con lA
VIGEVANO. Si stacca lintonaco da un balcone al terzo piano e solo un altro balcone evita che un passante resti ferito. E successo ieri alle 18 in corso della Repubblica 17/A, di fronte allUni, cioè in pieno centro. Dalla parte inferiore di uno dei balconi che si trovano a sinistra del
Claudio Malvicini
MORTARA. Fuori dal Cipal (il Consorzio intercomunale per un piano di sviluppo dellAlta Lomellina) per decidere la propria politica territoriale, non tanto per beghe partitiche. Il sindaco di Mortara, Roberto Robecchi, spiega che Mortara se ne va perché non ha più bisogno del consorzio.
MORTARA. Il Consorzio Intercomunale piano sviluppo dellAlta Lomellina è nato proprio su iniziativa del Comune di Mortara, con delibera consigliare n. 36 del 16.3.1967 «ed è ormai diventato una realtà consolidata», si legge sul sito del Cipal. Lo scopo è quello di favorire lo sviluppo t
CILAVEGNA. La palestra prefabbricata sarà posata fra la fine di febbraio e linizio di marzo dalla ditta che si aggiudicherà lappalto. Si tratta di una struttura che occuperà parte del cortile interno alla scuola elementare e al municipio, con accesso da largo Marconi, da destinare ad a
MEDE. La toponomastica si arricchisce di largo Carlo Allegri, spazio compreso tra via Mazzini, vicolo Cancelli, via Besostri, vicolo Castelvecchio e via Cagnoni. La giunta ha recepito la richiesta dellingegner Carlo Allegri, intenzionato a ricordare la figura del nonno, nato nel 1872 e
GARLASCO. Su dieci nuovi residenti quattro sono milanesi, tre lomellini, tre stranieri, nellordine albanesi, marocchini, ucraini. A Garlasco gli immigrati sono italiani sette volte su dieci, spesso in fuga dallhinterland del capoluogo lombardo e non di rado dai piccoli paesi, dove i pr
Simona Bombonato