Oggi il Vangelo parla del primo miracolo di Gesù, durante le nozze di Cana. E lattenzione è puntata sulla famiglia. Che è una costruzione cui ci si deve dedicare giorno per giorno. Se crolla, crollano anche tante certezze nostre e dei nostri figli, e lo vediamo ogni giorno dagli episodi
Dino Rabai*
PAVIA. «Abbiamo paura, quando è buio nessuna scende nel sottopasso di via Abbiategrasso»: un anno fa una studentessa di 25 anni era stata molestata mentre camminava verso il Cus. Non era il primo caso e la protesta era cresciuta: ora arrivano telecamere e colonnine sos. Telecamere e col
Stefano Romano
PAVIA. Installare una telecamera di sorveglianza in periferia costa il triplo rispetto allo stesso intervento nel centro storico: il calcolo è tuttaltro che preciso, ma questo potrebbe essere uno dei principali problemi che i tecnici del Comune si troveranno ad affrontare nelle prossime
Prima limmagine, poi pacchetti di offerte e infine marketing VOGHERA. Il rilancio del turismo in Oltrepo? Chiunque ci abbia provato, in fondo, non ci è mai riuscito. Oggi sembra essere finalmente nato un progetto concreto. Un piano di lavoro di cui si è parlato ieri allUniversità di
Come va la crisi? La caduta è finita? E davvero iniziata la ripresa? Con Salvatore Ruggeri di Valvitalia, a Rivanazzano, diamo uno sguardo sullimprenditoria pavese che entra negli Anni Dieci del Duemila. Ecco le speranze e i progetti per la grande sfida. A pagina 7
Pierangela Fiorani
VOGHERA. Cartelloni pubblicitari utilizzati per coprire brutture e magagne: un classico. La stazione di Voghera non fa eccezione: i vetri della biglietteria sono sfondati, piove nei sottopassaggi, ma arrivano i video della pubblicità. Il riscaldamento in biglietteria funziona a singhiozz
PAVIA. E stato movimentato il debutto dellopera 'La figlia del reggimento. Laltra sera lemozione ha rotto la voce del giovane tenore colombiano Hans Ever Mogollon, atteso alla prova dei 'nove do. I 'buuhh inviati al suo indirizzo sono poi stati oggetto di molti comm
ROMA. «Siamo di fronte al peggior disastro nella storia delle Nazioni Unite. Un disastro che a nostra memoria non assomiglia a nessun altro». E che ha fatto ha «peggio dello tsunami» perchè radendo al suolo ogni stuttura locale ha reso quasi impossibile la gestione degli aiuti dallester
Natalia Andreani
PORT AU PRINCE. «Andrei ovunque pur di uscire da questa città», ripete Talulum Saint Fils, in attesa di un autobus accanto al marito e ai loro quattro figli. «Le strade odorano di morte», racconta la donna, «non cè assistenza di alcun tipo e i nostri figli non possono vivere come anima
ROMA. Sono decine gli aerei atterrati nellaeroporto di Port au Prince carichi di specialisti, viveri e materiale per i terremotati. E una nave ha attraccato in porto, anche se la banchina non esiste più. Ma il coordinamento gestito dagli americani è complicato e la distribuzione degli a