Stasi, la libertà con Serena

TROMELLO. «Serena è la migliore amica di Alberto, che è l’altra vittima dell’omicidio di Garlasco. I media l’hanno crocifisso, non si è difeso per non offendere la memoria di Chiara e i suoi genitori». Nilla Spalla è la mamma della ragazza che aspettava Alberto fuori dall’aula dopo l’ass

Anna Mangiarotti

«Non è la sua fidanzata»

GARLASCO. «Una nuova fidanzata? Chi lo dice si deve vergognare. Mio figlio pensa ancora a Chiara, non si è mai ripreso dalla sua morte». Ieri mattina Nicola Stasi era al lavoro nella sua rivendita di autoricambi in via Tramia. Il giorno dopo l’assoluzione, niente esultanza. «Siamo conten

Fini e Feltri, il duello ora è sul valium

ROMA. Un noto tranquillante e il vino rosso. Il nuovo scontro tra il presidente della Camera, Gianfranco Fini, e Vittorio Feltri, direttore del 'Giornale”, si gioca con l’arma dell’ironia e sugli effetti che queste due sostanze possono avere sull’uomo. Stanco di essere attaccato og

Gabriele Rizzardi

I capodogli uccisi dalla plastica

ROMA. Sono morti con la pancia piena di plastica. Che il mar Mediterraneo stia soffrendo ce ne accorgiamo solo d’estate, quando un imprecisato numero di buste di plastica (che impiegano 1.000 anni per essere smaltite dall’ambiente) finiscono in acqua, per diventare poi il «dannoso» pranz

Un furto che oltraggia l’umanità

MILANO. Hanno rubato un simbolo dell’Olocausto, un segno che portava la memoria sempre viva dell’orrore compiuto nei campi di sterminio. Un furto, che secondo gli inquirenti è stato compiuto su commissione da esperti professionisti. E ora il mondo condanna senza appello l’atto abominevol

Un pezzo di storia che se ne va

ROMA. Una ferita ancora aperta che, con la notizia rimbalzata dalla Polonia alle prime ore del mattino, ha ripreso a sanguinare. Sconvolto Piero Terracina, uno dei pochi reduci del lager di Auschwitz, deportato durante la razzia nel ghetto di Roma: «E’ un pezzo di storia che se ne va». «

«A rischio 1,6 milioni di lavoratori»

PADOVA. Un milione e seicentomila lavoratori non hanno alcun sostegno del reddito in caso di perdita del posto di lavoro. Per questo occorre una revisione del sistema di ammortizzatori sociali. Una revisione che «avrebbe benefici sull’efficienza produttiva, la tutela e l’equità sociale.

Alessandra Carini