«Era semplice dolce e felice»

GARLASCO. «Era la ragazza più semplice e dolce che abbia mai conosciuto. Sognava un futuro con Alberto, una famiglia, mi sembrava felice». E’ il ricordo di Chiara affidato alle parole dell’amica Maristella Gabetta, 20enne studentessa di Filosofia. «Mi diceva 'L’amore ce l’ho, ades

Stasi, da subito un enigma

GARLASCO. «Venite, hanno ucciso una persona. Ma forse è viva, non ne sono sicuro. E’ la mia fidanzata». Inizia alle 13.50 del 13 agosto 2007 il copione tragico del giallo di Garlasco, con la telefonata di Alberto Stasi al 118. Parla con voce piatta, incolore, educata e precisa. Secondo l

Anna Mangiarotti

In carcere per quattro giorni

VIGEVANO. Il 20 agosto c’è l’avviso di garanzia per Stasi, l’indagine sembra ingranare un’altra marcia. Il 24 settembre la svolta: i Ris dicono di aver trovato tracce compatibili con sangue di Chiara sui pedali di una bici di Alberto. Il fax dei Ris arriva a mezzogiorno, il il pm Muscio

Ha 35 anni Magistrato dal 2001

VIGEVANO. Viareggino di nascita, il giudice Stefano Vitelli ha 35 anni e tra formazione e lavoro di città toscane ne ha girate parecchie. Gli studi tra Pisa e Firenze e poi l’ingresso in magistratura dal 2001. Ha alternato civile e penale, ma non ha mai svolto le funzioni di pubblico min

Una procura anti-mediatica

VIGEVANO. Le poche parole ufficiali venute dagli inquirenti sul delitto di Garlasco sono state pronunciate dal procuratore capo Alfonso Lauro, quando incontrò i giornalisti alla fine di agosto del 2007. Il procuratore era in vacanza quando Chiara Poggi fu uccisa e, al suo rientro in sede

Guerra di perizie per una sentenza

VIGEVANO. Dall’accusa, indizi troppo deboli per una condanna immediata. Dalla difesa, elementi troppo esili per una pronta assoluzione. Per questo, il 30 aprile il giudice Vitelli non firma la sentenza, ma chiede perizie sui punti chiave dell’indagine. Che è praticamente da rifare, per r

Anna Mangiarotti

Da consulenti a protagonisti

VIGEVANO. Sono diventati loro malgrado protagonisti del giallo di Garlasco. Fra 'vecchi” e nuovi consulenti e periti del giudice, uno squadrone di 26 esperti - compreso un cugino di Chiara Poggi - ha lavorato agli accertamenti, sia in fase di indagine che processuale. Il Gup Vitell