Ancora bloccato il viaggio in Albania delle salme delle sorelle e della bimba VOGHERA. Alfred Melyshi ha fornito solo le sue generalità. Poi, come gli aveva consigliato il suo legale, lavvocato Fabrizio Arbasino, si è «avvalso della facoltà di non rispondere». Una linea di difesa prev
PAVIA. Dopo un anno e cinque mesi di carcere, per il chirurgo Pier Paolo Brega Massone è arrivata la scarcerazione. Il provvedimento, basato su una sorta di 'ravvedimento del chirurgo, è stato disposto ieri dal giudice per le indagini preliminari di Milano Micaela Curami. A pagina
VIGEVANO. Una forbice da sarto per uccidere Chiara Poggi. E lora di morte 'abbassata dalle 9 in poi anche per laccusa, che ha fatto una nuova ipotesi sullarma del delitto - mai ritrovata - ieri in aula, alla ripresa del processo contro Alberto Stasi. Il killer può aver usato un
Anna Mangiarotti
VIGEVANO. Come mai Chiara non aveva lesioni da difesa? Resta per ora 'un buco nero nellindagine, dicono i consulenti dellaccusa. Se Chiara sia stata immobilizzata da un complice o sia svenuta ai primi colpi, non possono dirlo i medici legali. Quanto allarma del delitto, in quasi
VIGEVANO. Venti minuti per uccidere. Ludienza di ieri sul delitto di Garlasco ha portato nuovi elementi di confronto anche nellesame delle ultime perizie. Al centro della discussione, oltre alla presunta arma del delitto, anche i tempi dellaggressione e il 'giallo del materiale
Lorella Gualco
VIGEVANO. Cancellata ludienza del 9 novembre, il processo riprenderà martedi 10. Saranno ascoltati di nuovo i periti medico-legali su altri elementi come le tracce trovate sullerogatore del sapone nel bagno di villa Poggi e lessicazione delle macchie di sangue sul luogo del delitto.
VIGEVANO. Gli 'agganci di alcuni telefonini non sono stato controllati in tempo utile, e adesso i dati non ci sono più, come quelli di telecamere di sorveglianza attive sulle presunte vie di fuga dellassassino. Altri presunti errori nelle indagini sono stati segnalati dai periti i
VIGEVANO. Si tornerà in aula il 9 marzo 2010 per laltro procedimento contro Alberto Stasi, per possesso e diffusione di materiale pedopornografico, separato da quello per omicidio. Se nera parlato come possibile movente, con Chiara che scopre per caso le immagini e minaccia Alberto di
ROMA. «Mi spinsero in un angolo impedendomi di tirare su i pantaloni», «mi trovavo in uno stato psicologico di inferiorità e umiliazione», «mi trattarono con estrema violenza e durezza». Sono alcuni passaggi della deposizione fatta lunedi 2 novembre da Piero Marrazzo ai magistrati romani
ROMA. Il sindaco di Roma Gianni Alemanno concorda con quanti chiedono di «rendere obbligatorio il test antidroga per tutti coloro che hanno incarichi istituzionali». Alemanno, ha annunciato che intende proporre anche ai consiglieri in Campidoglio di sottoporsi al test antidroga. «Secondo