Chiara massacrata con forbici da sarto

Una forbice da sarto per uccidere Chiara. E l’ora di morte “abbassata” dalle 9 in poi anche per l’accusa, che ha fatto una nuova ipotesi sull’arma del delitto - mai ritrovata - ieri in aula, alla ripresa del processo contro Alberto Stasi. Il killer può aver usato un «forbicione da sarto: chiuso, ha una massa e trasmette una forza tale da rompere l’osso», scrivono i consulenti dell’accusa Giovanni Pierucci e Marco Ballardini, in una nuova mini-relazione del 28 settembre 2009. Si scontrano quindi con i periti del giudice che ieri hanno parlato ancora di un martello come possibile arma.

Anna Mangiarotti

Senza Titolo

Bene, niente censura dal Mezzabarba di Pdl-Lega. Molto british. Ben venga Corrado Guzzanti a Pavia. Che male fa? E’ un artista che imita, interpreta e ricostruisce al meglio l’immagine del personaggio di cui diventa padrone. Un sublime trasformista, fratello di Sabina e figlio di Paolo,

Angelo Pezzali

Un colpo di tosse e Napoli trema

NAPOLI. Guai evocare il colera. Epidemia da 25 morti e un milione di vaccinati. Era il 1973. Altra storia e altra natura, certo. Ma 36 anni dopo il clima sembra ripetersi e la città attaccata dal nuovo nemico scopre il fattore comune: la paura. Ne ha viste tante Napoli, ma oggi basta un

Ferruccio Fabrizio